Quando gli Americani puzzavano : piccola storia del Profumo

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Cari Amici,

per la prima volta il 21 marzo 2017 si festeggia la Giornata Internazionale del Profumo. La sua importanza nella storia dell’ umanità è spesso passata inosservata : mi sono quindi divertita a preparare un piccolo post che mi auguro vi piacerà, accompagnato dalla proposta di boccette di profumo d’ Arte che oggi vanno molto di moda e che potete acquistare sul prestigioso New York Time Store.  Il prezzo è molto contenuto e vi permetterà di fare un piccolo   investimento destinato ad aumentare di valore.  Oltre a ciò vi offro due ebook in download gratuito veramente interessanti, che potranno illustrarvi con dovizia di particolari il percorso del Profumo nella storia.    Allora che aspettiamo?  Partiamo subito con questo profumato articolo.  Buona Lettura!

L’ odore ha sempre accompagnato la nostra vita: dal profumo inebriante dei fiori al puzzo insopportabile di corpi non lavati. Dall’ aroma pungente delle spezie al repulsivo sentore di disinfettante. Se ci riferiamo alla nostra civiltà moderna l’ unica discriminante, tra un profumo gradevole e un tanfo nauseante , è il lavarsi o meno.

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Old America: il Natale vien mangiando..

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Con colpo da maestro Robert Carter III iniziò la sua opera di convincimento puntando sull’ alta borghesia di origine Inglese che aveva portato con se le sue nostalgiche serate di Natale trascorse in patria. Si trattava chiaramente di casi isolati. coloni e piccoli proprietari terrieri che amavano trascorrere le Sacre feste in allegri e familiari convivi in cui , tra Inni e canti, troneggiavano ostriche e selvaggina, pane cotto al forno e indimenticabili crostate. Qui il passatempo preferito era la caccia e le escursioni a cavallo da cui, comunque, erano esclusi servi e bambini. L’ usanza del regalo era estremamente limitata e non riguardava assolutamente la prima infanzia, che doveva comunque essere grata di un buon allestimento di dolciumi. La sera della Vigilia , dopo la tradizionale partecipazione alla Sacra Messa, i gentiluomini Virginiani si sedevano con le loro consorti accanto al fuoco magari leggendo ad alta voce buoni libri di letteratura.

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Novità!!!

Canzoni di Natale in Old America in versione cartacea! Finalmente un vero libro da sfogliare e portare sempre con se! Per i veri affezionati della lettura ecco il mio primo libro in versione cartacea che potete acquistare su  Amazon.it

Una versione da passeggio di facile utilizzo e di veloce lettura. Un libro che vi illustrerà la storia , i fatti, i retroscena e i particolari piccanti delle canzoni di Natale più amate della tradizione Natalizia

Sorgente: Novità!!!

Old America :Il Natale vien dalla Virginia

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Ormai siamo abituati al Natale Americano. Enormi alberi di Natale e decorazioni fiabesche danno l’ impressione di entrare in un mondo incantato, in cui troneggiano pupazzi di Babbo Natale in dimensione umana e renne dagli occhi lucidi, che non a caso si rifanno alla tradizione ormai consolidata del piccolo Rudolph. Abbuffate colorate si alternano a brevi periodi di raccoglimento, in cui tutti si sentono più buoni; e i negozi di giocattoli e di dolciumi letteralmente scoppiano di prodotti, alcuni dei quali finiranno nelle mani di associazioni assistenziali che, almeno in questo periodo, si ricorderanno dei poveri del mondo.
Montagne di regali si affollano sotto alberi e presepi mischiati a pensierini furbamente artigianali; e ogni nostra giornata si apre al suono magico dei canti tradizionali che echeggiano da improbabili emittenti televisive, per lo più laiche, che fino all’ altro ieri si scagliavano sulle contraddizioni della religione.
Di questa atmosfera a tratti magica a tratti banale ormai non potremmo più farne a meno. Levare pensieri nostalgici al senso di comunione vera che dovrebbe nascere nei nostri cuori in un periodo di riflessione piuttosto che di consumo avrebbe il sapore di una falsa retorica e di una banalità aggiunta. Tuttavia mi piace offrirvi una suggestione diversa, un tuffo nel passato per comprendere come sia venuto fuori il Natale che conosciamo nella speranza forse di recuperare quello che abbiamo perduto.

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Il Mistero di Casa LaLaurie

 

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L’ old America è ricca di misteri. Molti di essi affondano le radici in storie maledette e fatti di sangue, sotto cui si nascondono spesso convinzioni razziste e atteggiamenti discriminanti.
E’ questo il caso di uno dei palazzi più famosi della Louisiana, terra di schiavi e di torture, ancora oggi considerato ” infestato ” in quanto scenario di avvenimenti raccapriccianti e oscuri.
Sto parlando de La maison LaLaurie , che nel 1831 balzò agli onori della cronaca nera indignando la popolazione per dichiarati soprusi perpetrati sui propri servi da una delle famiglie più ricche e in vista del tempo. Non tutto ciò che si racconta è vero. Alcuni aspetti della triste vicenda furono esasperati , sulla scia dei nuovi orientamenti politici che di lì a poco avrebbero condotto l’America alla spaccatura della Guerra di Secessione. Sicuramente la posizione sociale privilegiata dei LaLaurie aveva permesso , e coperto, la loro condotta.
Si trattava di una famiglia ricca e potente, che frequentava la crema della società e che in pubblico mostrava atteggiamenti progressisti e liberali nei confronti degli schiavi, al punto da affrancarne ben due in uno Stato in cui le Leggi segregazioniste non solo imperavano ma rispecchiavano una mentalità comune. Ciò che successe fu quindi riflesso degli orrori dell’epoca..
Quando esplose lo scandalo si accertò che molti dei conoscenti avevano dubbi, se non certezze, che i LaLaurie nascondessero orrendi segreti e che quella che mostravano in pubblico fosse solo una bella facciata. Tuttavia, se l’ incendio che divampò nella magione non avesse messo in luce gli scempi effettuati sugli schiavi nessuna di queste persone avrebbe mai parlato, proprio in virtù di quell’ ipocrita perbenismo di cui era permeata la società del tempo.
Ne è riprova il fatto che nessuno aveva mai espresso indignazione rispetto alla professione di uno dei mariti della giovane Delphine, che era un commerciante di schiavi e che aveva continuato ad esercitare l’ indegno mestiere anche quando questo fu dichiarato illegale nello Stato della Louisiana. L’indignazione, a quanto pare, fu sentimento pubblico solo davanti all’evidenza dei fatti, che non poterono più essere coperti o negati. Da quel momento la vicenda di casa LaLaurie si gonfiò a dismisura, complice la scrittrice Harriet Martineau. che, malgrado la sua proverbiale obiettività, in quel caso non si mantenne neutrale nella vicenda di Madame Delphine. IN questo post cercheremo quindi di capire come andarono realmente le cose e perchè, ancora oggi, Maison LaLaurie è annoverata tra le case infestate più famose degli Stati Uniti d’America.

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Mandan , gli Indiani biondi

 

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Guerriero Mandan, 1822

 

E’ ormai risaputo che una volta sul continente Americano erano presenti circa tredici tribù di Nativi dai lineamenti somatici e dalle caratteristiche socio-culturali molto particolari: si trattava di Indiani dalla pelle chiara, gli occhi azzurri o verdi e i capelli biondi o rossi, distribuiti in quelle zone che andavano dal Nord al Sud Lakota. Costoro, pur vestendosi come tutti gli altri Nativi e con tradizionali usanze Indiane , tuttavia erano stanziali e vivevano in costruzioni atipiche, simili a case di terra e non ai tepee Indiani che siamo abituati a conoscere. Benchè l’ultimo discendente di questa strana razza sia morto già nel 1971 e che l ‘ intera genìa si sia ormai estinta il mistero della loro presenza in America ancora appassiona gli studiosi, dando origine a varie teorie in contrasto tra di loro. In realtà nessuno conosce le origini degli Indiani biondi, la cui presenza era però ben nota ai pionieri e ai navigatori e, per ultimo, anche all’ esercito degli Stati Uniti che infine li chiuse in riserve dove essi morirono insieme agli Indiani Hidatsa e Harikara….. I Nativi stessi offrivano spiegazioni diverse sull’ origine del loro popolo, ma nessuna in grado di districare il mistero della loro presenza in America. Alcune tribù si rifugiavano nelle visioni degli spiriti, affermando che il primo uomo era scampato al diluvio universale ed era approdato in quelle terre emerse arrampicandosi su una pianta di vite. Altri, più razionalmente, raccontavano di uomini di pelle bianca venuti da molto lontano su zattere o canoe di pelle per sfuggire al proprio nemico. In tutti i casi si trattava di notizie tramandate per tradizione orale e non supportate dalla scrittura perchè, come tutti i Nativi, neanche questi Indiani sapevano scrivere. O forse si? Alcuni archeologi affermano di aver ritrovato dei reperti , risalenti a epoche precedenti la scoperta di Colombo, su cui spiccano parole e simboli molto probabilmente di origine celtica, che i Nativi riferivano appartenere ai loro antenati. Non solo: esistono mastodontiche costruzioni, dichiaratamente artificiali, che a mo’ di fortino o di muraglia delimitano le zone in cui erano stanziati tali Nativi e che sembrano molto antichi, benchè particolari condizioni delle rocce non abbiano permesso la prova del carbonio 14. Insomma , la vicenda è un po’ ingarbugliata. Cercherò in questo articolo di districare la matassa e di illustrarvi le varie teorie che girano su questo argomento.

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Film GRATIS su patriziabarrera.com!

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Proprio così, cari Amici.

Da sempre cerco di offrire a tutti gli appassionati del Blues , del Jazz e della Old America in generale contenuti interessanti e GRATUITI al fine di arricchire le Vostre ( e le Mie ) conoscenze su questo meraviglioso mondo che non c’è più.

Su patriziabarrera.com, oltre  chiaramente alla mia musica in stile Blues e Jazz , Cover ma anche Inedite scritte da me con testi in Italiano, potrete trovare tanto tanto materiale in grado di farVi trascorrere piacevolmente qualche pomeriggio noioso.

I Libri Gratis, da leggere e scaricare, utilissimi per chi studia o semplicemente vuole approfondire il mondo della Old America. Sono libri di Pubblico Dominio che potrete anche regalare , stampare o anche riproporre sui vostri siti. Li trovate in Italiano e in Inglese.

La Radio Gratis : un collegamento speciale a tutte le maggiori radio Italiane e Straniere, con la possibilità di accedere a milioni di brani in streaming  suddivisi in centinaia di generi musicali senza limiti di orario!

Il Blog patriziabarrera.com, tanti approfondimenti al mio blog più famoso Magic Old America.

La canzone Gratuita: un brano omaggio che ciclicamente interpreto e registro appositamente per chi mi segue .

Tanti Album incisi e prodotti da me che trovate a  prezzo ridotto rispetto alla cifra  richiesta dai grandi negozi digitali. Acquistando sul mio sito potrete beneficiare di uno sconto notevole e  darete un valido aiuto al mio lavoro di artista indipendente.

Inoltre L’Album ITALIAN BLUES e FREE ALBUM sono in FREE DOWNLOAD!

E, per chi volesse avvicinarsi alla cultura e alla saggezza dei nativi Americani ecco NATIVE AMERICAN SHOP, un negozio ricco di libri e prodotti naturali tipici di questo grande Popolo che cerca di sopravvivere ad uno sterminio che NON E’ ANCORA FINITO. Molti dei prodotti proposti sono equo-solidali, quindi parte del ricavato andrà alle tribù autrici dei manufatti offerti o dei prodotti da loro coltivati.

E poi, chiaramente, i Film Gratis: ogni settimana patriziabarrera.com  Vi offre una selezione dei film in streaming più belli e interessanti sulla Old America che Vi faranno toccare con mano la realtà e i fatti di cui tratto nei miei blog.  Clicca sulla foto per andare al film  oppure clicca sul titolo del film se vuoi maggiori info.

Questa settimana:

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Balla coi Lupi.   Un film cult con uno strepitoso Kevin Kostner che non può mancare alla Vostra collezione cinematografica.  UN racconto minuzioso e storicamente adeguato sulle vicende dell’ultima Frontiera Americana e uno spaccato molto realistico sulla cultura e le usanze dei Sioux Lakota.  Bellissimo!

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Via Col Vento :  un capolavoro del 1939 che non diventa mai fuori-moda. La Guerra di Secessione e la saga di una famiglia del Sud che si intrecciano in un racconto storico davvero ben descritto e frutto di una ricerca storica davvero ben fatta! E poi–come resistere alla storia d’amore tra il Capitano Buttler e la bellissima Rossella O’Hara?

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Bessie :  la vita, le amarezze e l’intensa carriera artistica di Bessie Smith, l’Imperatrice del Blues. Un film non molto conosciuto qui in Italia ma ricco di musiche davvero belle. Da guardare.

 

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La Bamba  : la breve storia musicale di Ritchie Valens,  astro nascente della musica mondiale nell’America degli anni ’50 e morto tragicamente a 18 anni in un incidente. UN film leggero ma nostalgico di un’epoca incorniciato dalle stupende musiche di Carlos Santana.

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Mammina Cara :  Joan Crawford, una delle ultime dive del cinema Americano ante-guerra, in un ritratto impietoso della figliastra che ne descrive le manie, la follia, l’incapacità di amare. Dall’omonimo libro un film toccante e di sicuro impatto.

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Killing Lincoln  :  gli ultimi giorni di vita del Presidente Abramo Lincoln prima del suo assassinio , avvenuto per mano di John Wilkes Booth. Il complotto, le motivazioni, la preparazione dell’omicidio. Molto forte.

Vi aspetto sul mio sito! A proposito: Niente registrazione,Niente newsletter, Niente limiti di orario, Niente pubblicità.  Bello, no?

Patrizia Barrera

 

 

 

Vita da squaw: i crimini della Fede

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Preceduta dagli orrori del Tribunale di Lima (1569) e di Città del Messico ( 1570) e dalla tremenda ondata cattolizzatrice di Filippo II di Spagna, l’inquisizione approdò nelle Americhe con tutto il suo incredibile potere moralizzatore e la sua virulenta missione purificatrice. I vari Monarchi se ne erano serviti abbondantemente per ripulire la Spagna da Ebrei, Mori ed Eretici fin dal 1478, con l’obiettivo ufficiale di frenare il pericolo Protestante al di là dei Pirenei e con quello reale di incamerare i favolosi beni dei nemici in Patria. Sembrò quindi logico esportarla anche in quelle terre lontane, dove molti degli ” Eretici ” si erano rifugiati e dove necessitava apporre un sigillo Cattolico sulle ” iniquità ” impudiche degli Indigeni. In definitiva nei primi decenni l’Inquisizione si limitò a perseguitare gli Ebrei e non di rado a frenare gli eccidi delle milizie Spagnole e dei Conquistadores, accecati dal miraggio dell’oro. In seguito camminò a braccetto con le atrocità Spagnole superandole di gran lunga e rivolgendosi in particolare agli Indigeni riottosi e alle donne.

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Vita da Squaw: donna e madre

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(continua)

La gravidanza tuttavia era un periodo fondamentale non solo per la vita del’individuo ma dell’intera tribù, che si arricchiva di un nuovo spirito e di un nuovo corpo. Anche in periodi di estrema povertà, come poteva essere una carestia o l’assenza dei bisonti, le nascite erano trepidamente attese e salutate come ” fortuna “. A differenza dell’Europa, dove una nuova bocca era spesso vissuta come calamità se in condizioni di indigenza, per i Nativi i bambini erano un dono del Grande Spirito e come tali dovevano essere onorati. Maschi o femmine non faceva differenza poichè entrambi i sessi erano utili alla collettività. Le donne incinte erano quindi oggetto di cure e favori e non di rado venivano sollevate da compiti sgradevoli che potessero turbare l’anima del bambino.

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Vita da Squaw: la giovane sposa

Donna Apache 1906

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Tuttavia il periodo più importante ( e anche quello  che durava più a  lungo ) per la vita della giovane squaw era sicuramente quello precedente al matrimonio, volgarmente chiamato ” corteggiamento “.

Dico volgarmente rapportato ai tempi di Oggi, in cui ci si fidanza e sfidanza in cinque minuti e a vent’anni si è già collezionati un centinaio di amanti.: per gli Indiani d’America si trattava di un periodo di profonda conoscenza dell’altro, intesa sia in termini spirituali che, nei limiti concessi, sessuali e sempre finalizzato al matrimonio. La sfilza di fidanzati in prova non era ammissibile e neanche concepibile.  Benchè “ l’allenamento al sesso ” si potesse farlo con amanti anche non ufficiali tuttavia l’aspirante marito era uno solo e tale doveva rimanere fino alla morte di uno dei coniugi. Quindi scegliere oculatamente era fondamentale, e non di rado i criteri di valutazione si allargavano alla sfera sessuale. Non stupitevi : per molte tribù la sessualità era parte fondamentale della vita, la si insegnava normalmente ai bambini che comunque ne erano già edotti vista la promiscuità sessuale del tepee, dove non solo padre e madre ma mogli secondarie, anziani genitori e schiavi dormivano assieme. 

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