Un dolcissimo  2017!

Check out my website

Sorgente: Un dolcissimo  2017!

Annunci

Old America: il Natale vien mangiando..

rites_3

(continua)
Con colpo da maestro Robert Carter III iniziò la sua opera di convincimento puntando sull’ alta borghesia di origine Inglese che aveva portato con se le sue nostalgiche serate di Natale trascorse in patria. Si trattava chiaramente di casi isolati. coloni e piccoli proprietari terrieri che amavano trascorrere le Sacre feste in allegri e familiari convivi in cui , tra Inni e canti, troneggiavano ostriche e selvaggina, pane cotto al forno e indimenticabili crostate. Qui il passatempo preferito era la caccia e le escursioni a cavallo da cui, comunque, erano esclusi servi e bambini. L’ usanza del regalo era estremamente limitata e non riguardava assolutamente la prima infanzia, che doveva comunque essere grata di un buon allestimento di dolciumi. La sera della Vigilia , dopo la tradizionale partecipazione alla Sacra Messa, i gentiluomini Virginiani si sedevano con le loro consorti accanto al fuoco magari leggendo ad alta voce buoni libri di letteratura.

Continua a leggere

Novità!!!

Canzoni di Natale in Old America in versione cartacea! Finalmente un vero libro da sfogliare e portare sempre con se! Per i veri affezionati della lettura ecco il mio primo libro in versione cartacea che potete acquistare su  Amazon.it

Una versione da passeggio di facile utilizzo e di veloce lettura. Un libro che vi illustrerà la storia , i fatti, i retroscena e i particolari piccanti delle canzoni di Natale più amate della tradizione Natalizia

Sorgente: Novità!!!

Old America :Il Natale vien dalla Virginia

holidaydecorating
Ormai siamo abituati al Natale Americano. Enormi alberi di Natale e decorazioni fiabesche danno l’ impressione di entrare in un mondo incantato, in cui troneggiano pupazzi di Babbo Natale in dimensione umana e renne dagli occhi lucidi, che non a caso si rifanno alla tradizione ormai consolidata del piccolo Rudolph. Abbuffate colorate si alternano a brevi periodi di raccoglimento, in cui tutti si sentono più buoni; e i negozi di giocattoli e di dolciumi letteralmente scoppiano di prodotti, alcuni dei quali finiranno nelle mani di associazioni assistenziali che, almeno in questo periodo, si ricorderanno dei poveri del mondo.
Montagne di regali si affollano sotto alberi e presepi mischiati a pensierini furbamente artigianali; e ogni nostra giornata si apre al suono magico dei canti tradizionali che echeggiano da improbabili emittenti televisive, per lo più laiche, che fino all’ altro ieri si scagliavano sulle contraddizioni della religione.
Di questa atmosfera a tratti magica a tratti banale ormai non potremmo più farne a meno. Levare pensieri nostalgici al senso di comunione vera che dovrebbe nascere nei nostri cuori in un periodo di riflessione piuttosto che di consumo avrebbe il sapore di una falsa retorica e di una banalità aggiunta. Tuttavia mi piace offrirvi una suggestione diversa, un tuffo nel passato per comprendere come sia venuto fuori il Natale che conosciamo nella speranza forse di recuperare quello che abbiamo perduto.

Continua a leggere

COLORI, un ebook surreale

Colori, patriziabarrera.com,

 

Cari Amici Colori , il mio libro di narrativa, è ormai online. E’ la mia prima esperienza in questo settore e sarei lieta se gli deste un ‘ occhiata. Si tratta di una mini raccolta di racconti di carattere surreale e archetipico, saliti su di getto direttamente dall’ anima.. Potete trovarlo nelle migliori librerie online sui link che Vi suggerisco di seguito. Potete anche acquistarlo direttamente dal mio sito, in modo da creare un legame empatico tra di noi e farmi sentire ancora di più il Vostro affetto. Sul sito patriziabarrera.com è anche disponibile un’ anteprima in PDF che potete scaricare gratuitamente, così da farVi un ‘idea globale dell’ ebook. Sarei lieta se mi scriveste una recensione su uno o tutti i miei racconti. Tutto ciò che scriverete, bello o brutto che sia, sarà poi pubblicato sul mio sito. Grazie a tutti e..Vi aspetto!

Sorgente: COLORI, un ebook surreale

Gli Indiani Mandan e il Presidente Jefferson

Mandan village

Corps of Discovery ( Spedizione Lewis and Clark ) presso il Knife River, villaggio Mandan. Dipinto di Vernon W. Erickson

(continua)

 

Una seconda spedizione conoscitiva del territorio e degli Indiani ” a ovest ” fu fatta a soli 10 anni di distanza da quella di Evans da parte di due ufficiali dell’ esercito Americano indicati dall’ allora Presidente Thomas Jefferson, da sempre curioso riguardo la “faccenda degli Indiani Mandan ” . Si diceva che questo suo morboso interesse, occultato formalmente dalla ricerca di nuovi itinerari commerciali che da ovest potessero portare direttamente al Pacifico, gli fosse stata inculcata dall’ antico Precettore William Douglas, che era Scozzese. In realtà Jefferson era sostanzialmente un intellettuale dai grandi appetiti culturali ma dalla ambigua personalità. Gli ideali egualitari e liberali della rivoluzione Francese lo avevano significativamente influenzato, tanto che in parecchi dei suoi scritti sosteneva la parità intellettuale dei Nativi Americani con gli Europei e si dette molto da fare per impedirne l’ estinzione e preservarne, ove possibile, usi e tradizioni. Di contro era anche un fermo sostenitore della ” necessità dello schiavismo ” nei riguardi degli Afro-Americani, tanto è vero che pur possedendone tantissimi non ne affrancò mai nessuno.
Jefferson ” brigò ” molto per ottenere il permesso ( e le finanze ) del Congresso per questa famosa spedizione , la cui proposta gli era stata già bocciata due volte. Godette del permesso solo quando i conflitti tra Inghilterra e Francia per il possesso delle terre a ovest si inasprì e quando il sogno dell’ acquisto della Louisiana iniziò a concretizzarsi.

Thomas Jefferson

Thomas Jefferson

 

Continua a leggere

Colori, in regalo per voi!

Cari Amici, oggi ho per voi una promozione davvero interessante. Colori , il mio primo libro di narrativa , una mini raccolta di racconti brevi di carattere introspettivo e surreale, è in Regalo per Voi! Basta acquistare ad un prezzo promozionale il mio album, Luci e Ombre – Inedite , per ottenere il libro in download immediato. L’ Album e il Libro seguono due linee di ispirazione molto simili. Luci e Ombre, in stile rock – blues con brani interamente firmati da me, mostra in musica gli aspetti belli e brutti della vita. Colori ne offre le suggestioni più profonde, quelle che partono dall’ Anima e vanno oltre la realtà. Entrambi si completano a vicenda, per un’esperienza globale all’avanguardia che possa unire musica e scrittura. Un esperimento nuovo di cui potete usufruire per ora SOLO sul mio sito ufficiale. Colori infatti non è in vendita sulle librerie, almeno non ancora. Affrettatevi dunque, perchè l’ offerta lancio scade ai primi di novembre 2016! Buon Divertimento!

Sorgente: Colori, in regalo per voi!

Il Mistero di Casa LaLaurie

 

wendigo

 

 

L’ old America è ricca di misteri. Molti di essi affondano le radici in storie maledette e fatti di sangue, sotto cui si nascondono spesso convinzioni razziste e atteggiamenti discriminanti.
E’ questo il caso di uno dei palazzi più famosi della Louisiana, terra di schiavi e di torture, ancora oggi considerato ” infestato ” in quanto scenario di avvenimenti raccapriccianti e oscuri.
Sto parlando de La maison LaLaurie , che nel 1831 balzò agli onori della cronaca nera indignando la popolazione per dichiarati soprusi perpetrati sui propri servi da una delle famiglie più ricche e in vista del tempo. Non tutto ciò che si racconta è vero. Alcuni aspetti della triste vicenda furono esasperati , sulla scia dei nuovi orientamenti politici che di lì a poco avrebbero condotto l’America alla spaccatura della Guerra di Secessione. Sicuramente la posizione sociale privilegiata dei LaLaurie aveva permesso , e coperto, la loro condotta.
Si trattava di una famiglia ricca e potente, che frequentava la crema della società e che in pubblico mostrava atteggiamenti progressisti e liberali nei confronti degli schiavi, al punto da affrancarne ben due in uno Stato in cui le Leggi segregazioniste non solo imperavano ma rispecchiavano una mentalità comune. Ciò che successe fu quindi riflesso degli orrori dell’epoca..
Quando esplose lo scandalo si accertò che molti dei conoscenti avevano dubbi, se non certezze, che i LaLaurie nascondessero orrendi segreti e che quella che mostravano in pubblico fosse solo una bella facciata. Tuttavia, se l’ incendio che divampò nella magione non avesse messo in luce gli scempi effettuati sugli schiavi nessuna di queste persone avrebbe mai parlato, proprio in virtù di quell’ ipocrita perbenismo di cui era permeata la società del tempo.
Ne è riprova il fatto che nessuno aveva mai espresso indignazione rispetto alla professione di uno dei mariti della giovane Delphine, che era un commerciante di schiavi e che aveva continuato ad esercitare l’ indegno mestiere anche quando questo fu dichiarato illegale nello Stato della Louisiana. L’indignazione, a quanto pare, fu sentimento pubblico solo davanti all’evidenza dei fatti, che non poterono più essere coperti o negati. Da quel momento la vicenda di casa LaLaurie si gonfiò a dismisura, complice la scrittrice Harriet Martineau. che, malgrado la sua proverbiale obiettività, in quel caso non si mantenne neutrale nella vicenda di Madame Delphine. IN questo post cercheremo quindi di capire come andarono realmente le cose e perchè, ancora oggi, Maison LaLaurie è annoverata tra le case infestate più famose degli Stati Uniti d’America.

Continua a leggere

 

Settembre, tempo di film!

 

filmreel

 

Cari Amici,

ormai settembre è arrivato e le vacanze per molti sono già finite. Cosa c’è di meglio, quindi, per rilassarci e non rimpiangere l’ estate se non la visione di un bel film?

Come di solito, quindi, patriziabarrera.com  ve  ne mette a disposizione alcuni veramente belli che potrete vedere, in Italiano o in lingua originale, assolutamente GRATIS!   Si tratta di film inerenti alla old America, con le sue trame, le sue atmosfere e i suoi personaggi mitici che vi riporteranno letteralmente indietro nel tempo.

Eccoli qui.  Cliccate sulla foto e sarete reindirizzati al mio sito, da cui potrete scegliere cosa vedere.

 

i_saw_the_light_2015

La vera storia di Hank Williams, il padre della musica Country.  Una vita difficile e un morte prematura che si intersecano ad una produzione musicale intensa e bellissima. Il film è in lingua Inglese ma è talmente ricco di musiche originali e la narrazione è così fluida e semplice che non sarà difficile seguirlo per un pubblico Italiano. Se volete conoscere qualcosina in più sulla vita di questo personaggio mitico leggete un mio articolo  QUI.

 

1492 -Laconquista delparadiso

Un Gerard Depardieu irresistibile in questo film sulla scoperta dell’ America che ci mostra un Cristoforo Colombo inedito, tormentato dalla sua incapacità di affrontare il grande evento con i maestri della politica del tempo. Paesaggi bellissimi e una recitazione intensa per questo film in lingua Italiana che vi consiglio di guardare.  Potete anche leggere il mio articolo sulla scoperta dell’ America QUI.

 

jimi-loc

Il periodo della massima ascesa di Jimi Hendrix, grande idolo del blues rock, in questo film in Italiano che vi farà rivivere i rabbiosi anni ‘ 60. Un vero salto nel tempo, con personaggi ben ricostruiti e una somiglianza fisica dell’attore col musicista scomparso davvero sorprendente!  Chi ama questo genere musicale non potrà farsi scappare questo film, ricco di musiche originali!

 

Bury My Heart At Wounded Knee

L’ amarissima vicenda della battaglia di Wounded Knee vista con gli occhi di Toro Seduto e dei protagonisti, nel bene o nel male, della sanguinosa battaglia che massacrò i Sioux e che pose fine definitivamente alle guerre Indiane. Tratto dall’omonimo libro il film è in Inglese, ma potrete seguirlo molto facilmente se scaricherete GRATIS il libro originale tradotto in Italiano che patriziabarrera.com vi mette a disposizione QUI

 

race__il_colore_della_vittoria_2016

Un miracolo contro il razzismo: doppio, perchè qui si va dall’ America razzista alla Germania Ariana. La vera storia di Jesse Owens, il grande atleta Americano di colore che vinse le olimpiadi a Berlino nel 1936 come corridore e saltatore, divenendo un punto di riferimento per gli Afro-Americani  he soffrivano per le leggi segregazioniste e, nel contempo, stimolando l’opinione pubblica nei confronti della questione Ebrea. Un film bellissimo, in Italiano, che consiglio a tutti di guardare.

 

killing_lincoln_poster

 

E, malgrado sia in Inglese, sembra che abbiate molto gradito questo film, che vi lascio anche questa settimana. I retroscena dell’ assassinio del Presidente Lincoln in un film che si tinge di giallo e che fece discutere molto quando uscì nelle sale Americane.

 

E per ora fermiamoci qui. Ricordate che su patriziabarrera.com potete trovare tanti contenuti interessanti, molti dei quali GRATUITI!  Troverete anche tutta la mia musica, cover e inedite, in ascolto gratuito UNLIMITED. Acquistate anche una sola canzone dal mio sito e darete un valido aiuto al mio lavoro di auto produzione . E , se non volete acquistare, condividete il sito con i vostri amici : mi aiuterete a farmi conoscere e potrò così offrirvi sempre contenuti di qualità.

Buon divertimento!

 

 

 

 

 

 

 

Mandan , gli Indiani biondi

 

indiano (1)  Mandan  forse Mooneyes Redskin

Guerriero Mandan, 1822

 

E’ ormai risaputo che una volta sul continente Americano erano presenti circa tredici tribù di Nativi dai lineamenti somatici e dalle caratteristiche socio-culturali molto particolari: si trattava di Indiani dalla pelle chiara, gli occhi azzurri o verdi e i capelli biondi o rossi, distribuiti in quelle zone che andavano dal Nord al Sud Lakota. Costoro, pur vestendosi come tutti gli altri Nativi e con tradizionali usanze Indiane , tuttavia erano stanziali e vivevano in costruzioni atipiche, simili a case di terra e non ai tepee Indiani che siamo abituati a conoscere. Benchè l’ultimo discendente di questa strana razza sia morto già nel 1971 e che l ‘ intera genìa si sia ormai estinta il mistero della loro presenza in America ancora appassiona gli studiosi, dando origine a varie teorie in contrasto tra di loro. In realtà nessuno conosce le origini degli Indiani biondi, la cui presenza era però ben nota ai pionieri e ai navigatori e, per ultimo, anche all’ esercito degli Stati Uniti che infine li chiuse in riserve dove essi morirono insieme agli Indiani Hidatsa e Harikara….. I Nativi stessi offrivano spiegazioni diverse sull’ origine del loro popolo, ma nessuna in grado di districare il mistero della loro presenza in America. Alcune tribù si rifugiavano nelle visioni degli spiriti, affermando che il primo uomo era scampato al diluvio universale ed era approdato in quelle terre emerse arrampicandosi su una pianta di vite. Altri, più razionalmente, raccontavano di uomini di pelle bianca venuti da molto lontano su zattere o canoe di pelle per sfuggire al proprio nemico. In tutti i casi si trattava di notizie tramandate per tradizione orale e non supportate dalla scrittura perchè, come tutti i Nativi, neanche questi Indiani sapevano scrivere. O forse si? Alcuni archeologi affermano di aver ritrovato dei reperti , risalenti a epoche precedenti la scoperta di Colombo, su cui spiccano parole e simboli molto probabilmente di origine celtica, che i Nativi riferivano appartenere ai loro antenati. Non solo: esistono mastodontiche costruzioni, dichiaratamente artificiali, che a mo’ di fortino o di muraglia delimitano le zone in cui erano stanziati tali Nativi e che sembrano molto antichi, benchè particolari condizioni delle rocce non abbiano permesso la prova del carbonio 14. Insomma , la vicenda è un po’ ingarbugliata. Cercherò in questo articolo di districare la matassa e di illustrarvi le varie teorie che girano su questo argomento.

Continua a leggere