Robert Johnson Devil’s son: il mio libro su Robert Johnson oggi anche in Inglese!

Robert_Johnson English version

 

Proprio così , cari Amici.

Grazie al grande affetto che avete dimostrato riguardo il mio libro su Robert Johnson mi è stato possibile aprirmi ad un mercato più vasto e accontentare i lettori oltre oceano. Da oggi potrete trovare la versione in Inglese del libro  come ebook, ma ben presto sarà possibile trovarlo anche in cartaceo.

La traduzione è a cura di Marina Evangelista, una giovane traduttrice con cui è stato piacevole lavorare. L’ editore è Tektime e potrete trovare l’ ebook sui maggiori stores come Amazon, Mondadori ,LibreriaUniversitariaHoepli, Lafeltrinelli, Barnes & Noble, e molti altri.

Per chi fosse a digiuno sui contenuti del libro originale ricordo che Robert Johnson è stato uno dei più grandi esponenti della musica blues degli anni ’30, da sempre considerato come ispiratore del genere rock che sarebbe apparso qualche decennio dopo. Il libro è il frutto di una profonda ricerca storica che mi ha permesso di offrire una teoria, oggi molto accreditata, riguardo le motivazioni e le modalità della sua prematura e tragica fine, rimasta oscura per tanti tanti anni. Come nei migliori thriller il binomio  tra superstizione e analfabetismo religioso è risultato un mix mortale per un musicista arrabbiato e maledetto, erroneamente ritenuto capostipite del famoso club dei 27, un circolo malefico che accomuna tanti artisti  dall’ aura dannata morti a 27 anni, non ultima Amy Winehouse.

Il libro è corredato dei testi dell’ intera discografia di Robert Johnson tradotti in Italiano in base allo slang dell’ epoca.  La versione Inglese mantiene la stessa struttura al fine di mostrare agli amici Americani la permanenza della musicalità del testo anche in altra lingua.

Grazie a tutti quelli che hanno gradito il libro e …Benvenuti ai lettori stranieri!

 

yellow peril cover

E non dimenticate il mio ultimo libro, Yellow Peril quel brutto muso giallo. Il rapporto tra America e Cina dal 1820 al 1943 attraverso i due episodi più tragici della storia: la strage di Los Angeles e le piccole Schiave Cinesi.  Lo trovate solo in cartaceo su  Amazon, Mondadori, IBS, Giunti al punto., LibreriaUniversitaria ,Unilibro,  LaFeltrinelli…e ancora di più!

Buona lettura!

 

Annunci

Natale in arrivo ? Fatti un disco!

 

sweet christmas cover definitiva

 

Salve, Cari Amici, e benvenuti alla mia promozione Natalizia!

Tante novità per voi e soprattutto un bellissimo regalo.
Si riapre l’ iniziativa FATTI UN DISCO che, come qualcuno di voi ricorderà, inaugurò il mio sito ufficiale nel 2013.
Un idea in seguito molto inflazionata, visto che si è diffusa a tappeto culminando con la pubblicità ” FATTELL’ TU ” di quest’ anno.

Ma patriziabarrera.com vi offre di più.
Ciò che troverete in esclusiva sul mio sito è un DOPPIO album   ( Sweet Christmas + Magic Christmas ) con venti canzoni della tradizione Natalizia interpretate da me e tutto l’ occorrente per stamparvi da soli la cover del cd, il body e perfino il booklet.
Ma non basta :  tutti coloro che acquisteranno il cd sul mio sito  riceveranno in omaggio e  in download immediato il mio ebook CANZONI di NATALE in OLD AMERICA, che vi racconterà retroscena, aneddoti e curiosità sulle canzoni Natalizie più conosciute e amate!  Potrete così gustare al meglio l’ atmosfera magica del Natale che si avvicina e condividerla con le persone che amate.
Perchè spendere di più se oggi, ad un prezzo davvero amichevole, potrete ricevere tutto questo?
E pensate: al prezzo di un solo cd potrete ottenerne tanti da regalare, ognuno con la sua cover, il body e il booklet. Magari da personalizzare con una bella dedica o da aggiungere come dolcissimo gadget ai vostri doni.
Gustatevi il Natale. Fatelo con patriziabarrera.com!
ATTENZIONE!  L’ album Sweet Christmas è in vendita come CD singolo anche sui principali stores. Ma con sole dieci canzoni ad un prezzo diverso e SENZA i regali.
L’ iniziativa FATTI UN DISCO è un’ esclusiva patriziabarrera.com.

 

Amazing Grace è una delle canzoni che trovi nell’ album Sweet Christmas + Magic Christmas!

 

patriziabarrera.com e Alibris

alibris logo

Cari Amici,

Spostata la collaborazione tra patriziabarrera.com e New York Times Store sul mio blog Magic Old America, per una richiesta diretta dei miei affezionati lettori e anche per una collocazione più adeguata del materiale offerto dallo store, ecco che oggi vi presento una novità che vi farà sicuramente piacere. Nasce la collaborazione con Alibris, una piattaforma Americana davvero interessante in grado di soddisfare le esigenze dei palati musicali più raffinati .
Nata nel 1994 come sito per collezionisti di libri rari e antichi grazie agli sforzi dell’ appassionato antiquario Richard Weatherford , oggi Alibris si rivolge ad un pubblico di appassionati di musica che possono quindi contare su una collezione di cd e vinili particolari, rari e talvolta unici unitamente ad una libreria di genere e tale da arricchire ulteriormente ogni tipo di curiosità musicale.
patriziabarrera.com vi offrirà quindi in uno spazio dedicato quanto di meglio e di interessante sia presente nel panorama musicale della Old America, con uno sguardo privilegiato ai miei generi di riferimento e cioè il Blues e il jazz.
Alibris mette a disposizione dei suoi utenti una vasta gamma di possibilità, dal libro o dal cd usati , a quelli da collezione o tirature limitate create in particolari occasioni celebrative. Tuttavia potete acquistare anche materiale nuovo, e a prezzi davvero simbolici con agevolazioni per chi acquista con paypal. Insomma le possibilità sono tante e ciò che vi offrirò e descriverò di volta in volta sarà direttamente testato da patriziabarrera.com.
Sul sito potrete anche trovare ciclicamente informazioni, biografie e aneddoti interessanti sugli artisti della Old America e di cui vi propongo il materiale musicale.
Allora siete pronti? Ecco alcune delle proposte di questa settimana. Cliccando sulla foto sarete reindirizzati prima su patriziabarrera.com e infine su Alibris , per acquistare o anche se volete maggiori info sul materiale proposto. Il sito è in Inglese, tuttavia la traduzione tramite Google è abbastanza efficace.
Buon divertimento!

Perry Como

Due cd da collezione per un artista erroneamente considerato ” il sosia ” di Frank Sinatra ma immensamente più bravo e a cui lo stesso Sinatra si è ispirato. Sto parlando di Perry Como, una vera stella oggi dimenticata ma interprete di una quantità di brani e di generi musicali così imponente da non avere ancora oggi rivali. Il suo timbro morbido e carezzevole unitamente ad una estensione vocale di tutto riguardo pongono l’ artista nell’ Olimpo dei big del passato, pur conservando una modernità senza eguali. La collezione, che potete acquistare in cd digitale, fisico o vinile, è disponibile come materiale nuovo, usato o nella pregevole confezione da collezione . I brani proposti sono davvero interessanti: dal meraviglioso Can’t help falling in love al sognante Moon river; da Maria tratto dal musical West Side Story alle canzoni più celebri del suo indimenticabile Perry Como Show, il più longevo nella storia della televisione Americana. E ancora molti standard jazz e swing firmati Irving Berlin, Jerome Kern e Cole Porter e orchestre raffinate del calibro della Mitchell Ayres o cori come The Ray Charles singers... insomma una qualità eccellente per 21 tracce dal prezzo davvero promozionale. Consigliatissimo!

 

mills bros

12 tracce disponibili singolarmente in digitale o un intero album nuovo o usato per un gruppo vocal jazz pop poco conosciuto in Italia. Ed è un vero peccato, perchè i Mills Brothers è il gruppo musicale più longevo della storia , nato nel 1928 e ancora in attività, che ha sfornato più di 2000 incisioni, ha venduto 50 milioni di dischi e ha accumulato tre dozzine di dischi d’ oro! Un gruppo da record, insomma, che oggi potrete ascoltare nel remix di alcune delle loro canzoni più belle tratte dal periodo 1931- 1968 come Lazy River, un vero classico, a Paper Doll alla indimenticabile You Always Hurt the One You Love.
Il loro timbro dolce e carezzevole, in grado di passare indenne attraverso i dolori della seconda guerra mondiale e la morte del leader del gruppo Donald, vi conquisterà.
Un dono di famiglia, visto che oggi nel gruppo trovate due dei figli dei fratelli deceduti, in uno scontro incontro generazionale di voci meravigliose. Vi consiglio caldamente di ascoltare la loro Cab Driver del 1968, ancora oggi un cult inimitabile.

 

lemon jefferson

 

E come resistere al fascino sornione del Rev. Blind Lemon Jefferson, con il suo blues del Delta dei primi anni ’20 e la sua voce particolarissima e graffiante?
Ben 72 tracce in digitale o in cd fisico o vinile, nuovo, usato o da collezione, che vi vengono offerte ad un prezzo davvero irrisorio data la rarità del materiale. Un mix di blues, gospel e folk per un artista ambiguo la cui vita ancora oggi desta molti sospetti ma forse uno dei più prolifici in quanto a produzione musicale. Ascoltate senza pregiudizi la sua Long Lonesome Blues, oppure la contestata ‘lectric Chair Blues, o infine The Black Snake Moan per comprendere a pieno l’ originalità delle sue canzoni, oggi standard a tutti gli effetti e oggetto di innumerevoli cover da parte di artisti super famosi, che tuttavia non sono al suo stesso livello interpretativo.
Una voce roca e incisiva in cui è presente l’ anima nera del Mississippi. Da ascoltare senz’ altro!

 

Molti altri contenuti interessanti vi aspettano su patriziabarrera.com

Vi aspetto!

 

Patrizia Barrera

 

Novità!!!

Canzoni di Natale in Old America in versione cartacea! Finalmente un vero libro da sfogliare e portare sempre con se! Per i veri affezionati della lettura ecco il mio primo libro in versione cartacea che potete acquistare su  Amazon.it

Una versione da passeggio di facile utilizzo e di veloce lettura. Un libro che vi illustrerà la storia , i fatti, i retroscena e i particolari piccanti delle canzoni di Natale più amate della tradizione Natalizia

Sorgente: Novità!!!

Arrivederci…a tra un po’.

 

arrivederci

Salve Cari Amici.

Per motivi personali il blog Magic Old America e l’altro mio blog Patrizia Barrera Music resteranno fermi per un po’.

Mi auguro di tornare presto tra Voi con altri entusiasmanti post. Per ora non posso che ringraziarVi per l’affetto e la stima con cui mi avete sempre seguita. Il mio non è un Addio ma un semplice Arrivederci. Vi ricordo che il mio sito ufficiale patriziabarrera.com rimarrà attivo e potrà essere terreno di nuovi incontri.

06d33c117f9b4337b459f92e329a7d76

A presto!

 

Oh, Holy Night: viaggio a Parigi

Illustrations_de_Paris_de_1831_a_1870_-_2_342_la_chanson_populaire_sous_Louis-Philippe_-_Cafe-concert

 

( continua)

La mattina del 3 dicembre 1847 Monsieur Cappeau salì frettolosamente sulla diligenza che lo avrebbe portato a Digione. Da lì si sarebbe poi recato a Baume, dove lo aspettava il più grande commercianti di vini della Côte d’Or, Monsieur Lacette, suo affezionato cliente da anni. Questa volta però si trattava di un grosso affare, poichè Lacette si era ingrandito e ora vendeva la sua etichetta direttamente a Parigi. I Cappeau erano gli unici vinai di Roquemaure con cui l’azienda commerciasse, grazie all’alta qualità delle botti di rovere e al fatto che fossero anche gli unici che rispettassero a pieno le ferree regolamentazioni del Consiglio di Stato sulla dicitura DOC. Le botti sarebbero poi arrivate a Beaume via Rodano e dovevano essere marchiate una per una con le lettere CDR , che stavano per Côte du Rhone, unitamente alla data di produzione: ma non bastava. Proprio quell’anno un decreto obbligava i produttori all’apposizione in più del simbolo della Parrocchia d’origine e limitava la calibratura delle botti a due soli modelli, definiti standard. C’era di che impazzire. E tuttavia il buon Placide si ritrovò improvvisamente a pensare che il Natale era vicino e che l’impegno preso con Monsignor Nicolàs non era stato ancora rispettato. O , meglio , non del tutto. Qualcosa aveva già messo su carta, qualche frase d’impatto lasciata nel vuoto a riprova degli strani concetti che gli ronzavano in testa. Sospirando tirò fuori dalla valigetta un’agenda di appunti dove, tra un conto e l’altro, aveva ficcato quei poveri scritti. IL viaggio sarebbe stato molto, molto lungo e in mezzo ci sarebbe stata più di una locanda: questa volta gli affari lo avrebbero tenuto via da casa per almeno una settimana.

Continua a leggere

Oh, Holy Night: storia di un miracoloso ateo

Storia vera di una canzone di Natale raccontata a Voi con lo stile di un romanzo. Una nuova esperienza per me che dono miei Lettori con un pizzico di apprensione.  Buona Lettura!

 

o-holy-night

 

E’ un freddo pomeriggio d’autunno del 1847 e Monsignor Eugène Nicolas, Abate della Parrocchia di San Giovanni Battista nel ridente paesino di Roquemare in Francia, si aggira nervosamente tra i banchi della Chiesa, desideroso di ridare lustro e splendore a quella costruzione ormai mezzo diroccata, che si stava ancora riprendendo dall’ultima inondazione del Rodano del 1840. Quella che allora era una bella Chiesa in perfetto stile gotico stava cedendo sotto le pressioni dell’umidità e del tempo. Le vetrate della Navata centrale erano tutte da rifare e la terza cappella a destra, che risaliva addirittura al XV secolo, versava in uno stato pietoso. L’unico pregio di quella che una volta fu il centro religioso e sociale del paesino era il monumentale organo, realizzato nel 1690 dai fratelli Barthélémy e Honoré Julien da Marsiglia, e poi spostato nella Chiesa di San Giovanni Battista nel 1820. Tutto qui. Non era poi molto per un Parroco ambizioso e di temperamento con la testa piena di innovazioni e con pochi soldi in tasca. Progettava per il prossimo Natale di invitare nella Chiesa i Notabili del tempo e probabilmente di organizzare una serata di beneficenza per raggranellare un po’ di soldi: i parrocchiani erano gente semplice e di poca sostanza, contadini o bottegai che vivevano in simbiosi con gli umori del cielo. La vita di Roquemaure dipendeva completamente dai vigneti, che si estendevano per chilometri nella campagna della Linguadoca. I suoi vini erano famosi in tutta la Francia e non pochi commercianti all’ingrosso ne beneficiavano allegramente: sarebbe stato dunque giusto che qualcuno di loro collaborasse alla rinascita della Chiesa. Era però necessario un Evento, una magia esclusiva che potesse attirarli e nel contempo premiarli per la loro generosità.

Continua a leggere

I Heard the bells on Christmas Day.Pace in terra agli uomini di Buona Volontà

ZZ07B5A445

Cari Amici, come di consueto prendiamoci un po’ di pausa dagli articoli classici e diamo spazio alla storia delle canzoni di Natale.

Per la prima volta questo articolo verrà pubblicato integralmente solo sul mio sito ufficiale. Ciò allo scopo, non lo nego, di farmi conoscere da un pubblico più vasto non solo come blogger ma soprattutto per ciò che profondamente mi sento e cioè un’autrice e interprete Blues, Jazz e old America style.  MI auguro che questa scelta non vi rechi disturbo ma anzi possa ampliare il campo dei vostri interessi e offrirvi qualcosa in più. patriziabarrera.com, infatti, è ricco di contenuti interessanti e molto spesso GRATUITI. Potrete trovare tutta la mia musica in ascolto GRATUITO, ma anche libri, films, radio e molto altro in

Free Download dedicato all’affascinante mondo della Old America.

Non dimenticate il mio Native American Shop, dove troverete tanti libri e prodotti naturali, di cui molti equo-solidali, che vi faranno conoscere le basi della cultura Nativa Americana.

Sarei grata a tutti voi se decideste di acquistare una delle mie canzoni: potete farlo direttamente su patriziabarrera.com  oppure sui grandi negozi digitali. Se non vi va di acquistare..condividete il mio sito. Sarete un valido aiuto al mio faticoso lavoro di auto-produzione.!

Un bacione e..Buona Lettura!

 

patriziabarrera.com

 

 

E’ la notte di Natale del 1864. Un maturo signore dalla faccia devastata è triste e solo nello studio della sua grande villa in Cambridge, Massachussetts
. Il camino è acceso , i servi sono via e l’aria è piena del sapore della Festa. Lontano le campane della chiesa chiamano a gran voce i fedeli per la messa di mezzanotte, quando finalmente le Porte del Cielo si apriranno e il Bambinello troverà posto nella mangiatoia. Ma l’uomo non riesce a gioire: metà dell’America si sta trucidando da sola nel più grande disastro della storia, la guerra di secessione, colei che mieterà più vittime delle due guerre mondiali messe insieme. Da abolizionista convinto egli non può che appoggiare in pieno le ultime parole del Presidente Lincoln, che proprio pochi giorni prima in un proclama affermava :
“Che l’intero popolo riposi nella speranza che il nostro operato rispecchi la volontà Divina, che l’anelito ad una Nazione Unitaria sarà ascoltato in Alto e che Dio benedica le nostre azioni e nel contempo perdoni i nostri grandi peccati …..affinchè presto il nostro Paese ora diviso sia unito e libero dalla sofferenza e possa tornare alla precedente condizione di felicità e di pace… ”
Tuttavia egli sa, come ormai lo sanno tutti, che questa guerra durerà ancora a lungo e che trascinerà dietro di se’ il lutto di un intera generazione. Il suo credo antischiavista è ancora trepidante e puro, e vibra con la stessa forza con la quale ha sempre combattuto a fianco di personaggi del calibro del Governatore del Massachussetts John Andrew e dopo aver stretto la mano dell’adorato Presidente Lincoln!
Eppure com’erano lontani i giorni della sua giovinezza, quella sera di Natale! Oltre al dolore della guerra il suo cuore è spezzato per due terribili sciagure che hanno colpito da poco la sua famiglia, e che, nella sera della Vigilia, acuiscono il senso di impotenza e di solitudine: la morte dell’amata moglie Fanny, avvenuta solo due anni prima, e il ferimento dell’adorato figlio Charles, che combatteva per la Patria in questa odiosa guerra e che ora giace paralizzato per sempre nella sua camera da letto…a soli 19 anni!

L’animo impulsivo e convinto dell’uomo per la prima volta si incrina. Egli tocca con mano la ferocia della guerra e la devastazione della sua vita; nemmeno il laudano e l’etere, che da tempo gli fanno compagnia, riescono a lenire il suo dolore. Eppure, in un rigurgito di estrema poesia, quella buia notte di Natale egli scriverà una delle pagine più accorate e struggenti della letteratura Americana, versi sublimi che incarneranno alla perfezione il sentimento popolare e che rimarrano incise per sempre nel cuore dell’intera Nazione…
Ma di chi sto parlando?

Henry_Wadsworth_Longfellow_by_Southworth_&_Hawes_c1850_restored

Un bellissimo dagherrotipo di Henry Longfellow  del 1850

L’uomo è il famoso poeta Henry Wadsworh Longfellow, una delle eminenze letterarie del tempo , autore di chiara fama e stimolo insigne per gli intellettuali e gli idealisti del tempo. La sua è stata una strada in ascesa densa di meritate vittorie e le sue opere hanno presto trovato un collocazione definitiva nell’Olimpo della storia.
Nato nel 1807 a Portland, nel Maine, proveniva da una famiglia ricca e illustre. Il padre era un famoso avvocato ma il fiore all’occhiello della genìa era sicuramente il nonno Peleg, che da giovane aveva combattutto durante la guerra di Indipendenza Americana a fianco di Giorgio Washington, dal cui rapporto era uscito rispettato e vincente.
Ma la famiglia ha origini antiche: pare che gli avi fossero i discendenti diretti di John e Priscilla Mullins Allen, due sopravvissuti del Mayflower..cosa di cui tutti i componenti andavano molto fieri e che consolidava ancor più il profondo sentimento di appartenenza a quella terra.
Henry e i suoi sette fratelli vivevano felici in una enorme magione dove l’Arte e la Cultura facevano da assidui compagni. E’ un bambino molto precoce, al punto che a soli 3 anni viene iscritto a scuola e a soli 6 legge e scrive talmente bene da riuscire a entrare nella prestigiosissima Accademia di Portland dove, manco a dirlo, si dimostrerà presto all’altezza delle aspettative: è vivace , attento e ha attitudine per le lingue. A 13 anni il suo primo Poema The Battle of Lovell’s Pond, verrà pubblicato sulla gazzetta di Portland. A 15 si è già fatto un nome in ambito letterario dimostrando una enorme prolificità: prima ancora dei 18 anni ha già pubblicato 40 poemi, 24 dei quali finiranno addirittura sul The United States Literary Gazette.

b_4141_hwlyoung  lonfellow a 13 anni

Ecco il ritratto del giovane Henry Longfellow a 13 anni, così come apparve sulla Gazzetta di Portland

A 18 anni è già professore di lettere antiche presso la stessa Accademia in cui si è diplomato; ma il ragazzo è ambizioso, curioso, assetato di cultura. Pare che lo stesso Rettore Benjamin Orr gli abbia in parte finanziato un viaggio in Europa, che durerà ben tre anni, con il fine di ampliarne gli orizzonti e metterlo in grado di parlare ( e scrivere ) correntemente Spagnolo, Francese e Inglese. Tornerà in America nel 1829, ma la sua fama lo ha già preceduto: al suo attivo porterà un appassionante diario di viaggio, che verrà poi pubblicato a puntate col nome di Outre-Mer: A Pilgrimage Beyond the Sea e che diventerà un bestseller per quei tempi.
Nel frattempo trova anche il tempo di sposarsi con una sua compagna di classe, una bella ragazza dal carattere tranquillo, Mary Storer Potter. Non sarà un vero e proprio matrimonio d’amore ma il giovane Henry si affeziona presto alla moglie, che gli fa anche da segretaria e copista. La giovane coppia aspira ad una sistemazione più prestigiosa di quella offerta dall’Accademia, e questa inevitabilmente arriva l’anno dopo il matrimonio, quando addirittura Harvard gli offre la Smith Professorship of Modern Languages a patto che la coppia si trasferisca in sede immediatamente. Henry però è turbato, tentenna: la giovane moglie è incinta di 6 mesi e la gravidanza non sembra procedere molto bene. Tuttavia Mary, che ama sinceramente il marito, insiste e riesce a convincerlo ad accettare l’incarico.
Il viaggio è lungo e faticoso e, a causa del prematuro distacco della placenta, il bambino muore prima ancora che i due arrivino ad Harvard. I medici tuttavia non reputano necessario un ricovero in Ospedale e la coppia , seppure addolorata, si stabilisce nella nuova casa offerta dall’Università. Ma la situazione precipita: un residuo di placenta è rimasta nell’utero di Mary e provoca una setticemia fulminante. A quei tempi non c’era nulla da fare e dopo due strazianti settimane di agonia la giovane sposa muore a soli 22 anni, lasciando un compagno distrutto e oppresso da enormi sensi di colpa. Sarà il primo grande dolore di Longfellow, dal quale non si riprenderà velocemente.

Mary_Storer_Potter

Ecco un ritratto della sfortunata Mary Storer Potter, a circa 20 anni.

In preda ad un febbrile e postumo amore per la sua compagna ne farà imbalsamare il cadavere che verrà poi esposto in perpetuo nel cimitero di Mount Auburn. Per lei scriverà Footsteps of Angels, un poema ispirato alla loro tragica storia d’amore, e molte altre opere tra poesie e novelle.
Poi, come spesso succede, il tempo lenisce il dolore. Longfellow è un uomo giovane, ricco , famoso e ben inserito nel suo contesto sociale: cova ancora il desiderio di mettere su famiglia e mette gli occhi su una bella e giovane fanciulla, ” Fanny ” Appleton, figlia di un industriale di Boston. Costei però si lascia deisderare; è una promettente pittrice e teme che il matrimonio con un uomo peraltro così famoso potrebbe infrangere i suoi sogni, come in realtà poi fu. Inizia quindi un lunghissimo corteggiamento da parte di Longfellow, sette lunghissimi anni in cui ogni giorno tornando da Harvard l’uomo sosta sotto il balcone della ragazza in attesa di un suo sguardo, passando per il ponte di Boston. La cosa diviene di dominio pubblico, tanto che quando il ponte di Boston verrà demolito nel 1906 quello nuovo fu appellato Longfellow Bridge.
Chi la dura la vince: il 10 maggio 1843 Fanny capitola, probabilmente vinta dalla caparbia dell’uomo che comunque in quegli anni ha imparato a conoscere.

Christmas Night

Trovi   I Heard The Christmas Bells  interpretata da me nel mio ultimo album.  IN esclusiva su patriziabarrera.com

Il loro sarà un matrimonio felice coronato dalla nascita di ben sei figli e durerà 18 anni. Poi, improvvisamente, la tragedia.
Molte volte, nei tempi della sua vecchiaia, Longfellow ripenserà a  quella sera vergata a sangue sul suo diario.
“Fa caldo in questi giorni, così caldo che non vediamo l’ora che si alzi la buona brezza marina e ci sollevi da quest’aria pesante….. fangosa e oppressiva in questi giorni di guerra. La mia povera Allegra ( una delle figlie) soffre tanto per questo caldo insistente ed Edie ( altra figlia) è costretta a tagliarsi i capelli , poichè tenerli raccolti non le dà abbastanza sollievo… ”
Queste due ultime frasi egli le ricorderà per sempre, poichè saranno il preludio del dramma che di lì a poco sprofonderanno l’intera famiglia nell’angoscia.

Continua a leggere

Let it snow, far l’amore a Natale.

Let it snow

Può una canzoncina senza pretese, per giunta non espressamente sul Natale, diventare una delle evergreen delle Feste più interpretate di tutti i tempi? A quanto pare si, visto l’enorme successo di un brano del 1945, la famosa Let it snow.
Continua a leggere

Sguardi sulla Guerra di Secessione

gli orrori della guerra di secessione

Le guerre non sono fatte solo da soldati ed eroi. Spesso parlano attraverso gli occhi della gente comune, delle vicende che restano nascoste dietro il sipario , delle vedove e degli orfani a cui non resta altro che una foto sul comodino.
Più che le parole sono le immagini che ci raccontano le guerre, senza eccezioni, siano esse attuali o pedute in tempi lontani. Per questo ho voluto creare per voi, amanti della old America, un post diverso che vi racconti senza frasi epiche ciò che fu la Guerra di Secessione.
Si tratta di foto che appartengono alla collezione Liljenquist, , gentilmente concesse dalla Libreria del Congresso. Le ho scelte e selezionate appositamente per voi tra più di 3000 immagini, per la maggior parte composte da visi sconosciuti, gente semplice da ambo le fazioni che nella guerra ci credevano e per questa guerra sono morti.
Quanto possibile le didascalie che le accompagnano vi offrono una storia, uno spunto spesso amaro su cui riflettere. Tutte conservano il fascino di un’epoca che ha cambiato il volto del mondo.
Continua a leggere