Sguardi sulla Guerra di Secessione


gli orrori della guerra di secessione

Le guerre non sono fatte solo da soldati ed eroi. Spesso parlano attraverso gli occhi della gente comune, delle vicende che restano nascoste dietro il sipario , delle vedove e degli orfani a cui non resta altro che una foto sul comodino.
Più che le parole sono le immagini che ci raccontano le guerre, senza eccezioni, siano esse attuali o pedute in tempi lontani. Per questo ho voluto creare per voi, amanti della old America, un post diverso che vi racconti senza frasi epiche ciò che fu la Guerra di Secessione.
Si tratta di foto che appartengono alla collezione Liljenquist, , gentilmente concesse dalla Libreria del Congresso. Le ho scelte e selezionate appositamente per voi tra più di 3000 immagini, per la maggior parte composte da visi sconosciuti, gente semplice da ambo le fazioni che nella guerra ci credevano e per questa guerra sono morti.
Quanto possibile le didascalie che le accompagnano vi offrono una storia, uno spunto spesso amaro su cui riflettere. Tutte conservano il fascino di un’epoca che ha cambiato il volto del mondo.

Sono dagherrotipi , realizzati con l’aggiunta di cornici che nella realtà non esistono ma dal sapore vintage eccezionale. Potete però visionare o scaricare le foto originali QUI.

Un bambino di nome Charles

Iniziamo da una foto sicuramente toccante. Si tratta di un bambino di nome Charles che divenne soldato a 12 anni durante la Guerra Civile e che vi morì pochi mesi dopo questo scatto, nel 1864. Qui vedete raffigurato il bimbo insieme ad una delle pagine del suo diario e ad una ciocca dei suoi capelli, inserita dai familiari straziati a ricordo.

black Union Soldier and his family

Significativa questa foto del 1866, che ritrae una famigliola di colore. I soldati neri furono inseriti nelle milizie bianche solo nel secondo anno di guerra, a causa della penuria di volontari. Molto spesso, come in questo caso, i soldati vivevano al Forte insieme alle loro famiglie.

[Unidentified young vivandière in Union uniform with barrel canteen and cup] 1863

La guerra di Secessione non riguardò soltanto i soldati e le fazioni ma anche e soprattutto i bambini, che vivevano regolarmente con gli Eserciti di cui erano mascotte o semplicemente per cui lavoravano. E’ il caso di questa vivandiera di tre anni, ritratta nel 1863 con i suoi..strumenti di lavoro.

Sisters Lucretia Electa and Louisa Ellen Crossett in identical skirts, blouses, and jewelry with weaving shuttles 1859

Fondamentali per la Guerra Civile Americana fu il lavoro delle donne. Infermiere, sarte, scrittrici, giornaliste o semplici operaie le donne impiegavano gran parte del loro tempo per l’ideale di ambo le parti e aiutare i loro compatrioti al fronte. Qui le sorelle sorelle Lucrezia Electa e Louisa Ellen Crossett nel 1859, qualche anno prima lo scoppio della guerra. E’ un ritratto cosiddetto ” occupazionale e simbolico” dove le donne vengono fotografate in abiti identici e coi simboli della propria attività, la sarta. Dalla bandiera alle uniformi le sartine e le filatrici furono operaie di importanza fondamentale ( e sconosciuta) per il buon andamento della guerra stessa. LO compresero tardi e sulla propria pelle i soldati confederati, spesso malvestiti e poco riparati dal freddo durante molte battaglie. Benchè molto più ricchi dei fratelli dell’Unione i soldati del sud concentrarono la propria attenzione sulla difesa militare, e pochissimo sul vestiario delle truppe che spesso e letteralmente.. morirono di freddo.

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soldato dell'Unione con bimba

Tenerissima e profondamente significativa il ritratto di questo Ufficiale dell’Unione, datato 1863, che ritrae un padre con la sua bimba nata nel Forte. Un’esperienza per nulla rara e sicuramente pericolosa. Durante gli attacchi molte famiglie di soldati e ufficiali furono volutamente e crudamente macellate, da ambo le parti.

giovane soldato dell'Unione, 1865

Emblematico il ritratto di questo giovanissimo soldato che esprime senza necessità di commenti la crudezza e la stupidità delle guerre. Gli ufficiali di reclutamento non guardavano in faccia a nessuno e ” chiunque fosse in grado di reggere un fucile” doveva andare in guerra. Fu così che il 25% delle milizie era composto da bambini-

donne confederate

Vedove, orfani ed eterne fidanzate furono tra le protagoniste della Guerra Civile, che decimò la popolazione maschile tra i 12 e i 40 anni. Alla fine della Guerra i soldati dell’Unione rimasero a presidiare gli Stati del Sud, allungando quindi notevolmente il periodo di assenza da casa. Qui vedete ritratte giovani donne promesse che leggono speranzose le lettere dei propri fidanzati, aspettando che essi tornino..ad impalmarle. 1870.

[Unidentified young soldier in Confederate shell jacket, Hardee hat with Mounted Rifles insignia and plume with canteen and cup] 1864

Per i patiti delle Uniformi ecco un ritratto di giovane soldato Confederato che mostra la divisa di ordinanza, col classico cappello e la blusa con i bottoni dorati. Anche qui soldato giovanissimo. 1864

[Dr. Alexander Harris of 15th Virginia Infantry Regiment in uniform and Dr. Harris with his wife after the war 1870

Qui è ritratto il Dottor Alexander Harris, famosissimo medico Confederato, che ha combattuto al Fronte con sega e bisturi piuttosto che con le Armi. Fu il simbolo di una incredibile mancanza dell’Esercito Confederato, cioè l’assenza di un chirurgo specializzato e del suo assistente presso ogni reparto. Accadde così che, nel dicembre 1862, il Dottor Harris fu arruolato in fretta e furia affinchè non solo svolgesse il suo normale lavoro ma si attivasse per rendere funzionale il corpo infermieristico e supplisse alla mancanza di altri medici , 11 in totale per un intero reggimento.
Di eccezionale bravura questo medico, qui ritratto con la sua borsa da lavoro e poi con la moglie alla la fine della guerra nel 1870, riuscì a tenere testa alle ferite e alle numerose malattie..praticamente senza medicinali e con un budget..decisamente limitato.

[Ulysses S. Grant of General Staff Regular Army Infantry Regiment; dried flowers in frame on left] 1866

Uno dei protagonisti della Guerra Civile in un ritratto del 1866 ritrovato in un libro, insieme a dei fiori secchi, come da usanza dell’epoca.
Il Generale Grant, poi Presidente degli Stati Uniti, fu una delle figure più discusse del periodo. Benchè non palesemente corrotto fu aspramente criticato per non aver agito in piena corrispondenza con gli ideali dell’Unione e dell’Abolizionismo, e non aver contrastato il ritorno dei Conservatori al potere. Alla fine del suo secondo mandato tutto ciò che era stato fatto da Lincoln per l’uguaglianza e il diritto di voto ai neri era sparito.

Generale Sherman

Il Generale William Tecumseh Sherman nel 1871. Fu uno dei più valenti Generali dell’Unione, in grado di conquistare l’inattaccabile città di Atlanta e permettere la rielezione di Lincoln. Fu uno dei pochissimi a non voler entrare in politica e a mantenersi realmente fedele agli ideali dell’Unione. Nel 1875 andò in pensione e scrisse un libro di Memorie davvero folgorante e avvincente sulla guerra di secessione, svelando spesso realtà incredibili anche sulle famose ” Guerre Indiane “.

padre e figlio soldati insieme dell'Unione 1864

Amarissima foto di due illustri sconosciuti, padre e figlio, nel 1864. Di loro si sa soltanto che militarono INSIEME per l’Unione e che INSIEME morirono in guerra. Una brutta storia, purtroppo frequente in quell’epoca.

nidentified officer in Confederate uniform with wife and baby] 1863

Bimbi e famiglie. La collezione Liljenquist ne è piena, come questo ritratto dolcissimo di Ufficiale Confederato al Fronte con la moglie e la bimba neonata, nata e battezzata al Forte.

Dora Allison, Little Miss Bonnie Blue, the light of the Confederacy 1863

Il nome di questa bambina, il cui volto divenne subito famoso come emblema della Guerra Civile, rimase sconosciuto per diversi anni fino a quando una testarda scrittrice,Shannon Pritchard, non ne scoprì l’identità. Si tratta di Dora Allison, all’epoca di quattro anni, scelta dall’Esercito Confederato per rappresentare gli orrori della Guerra e chiamata Little Miss Bonnie Blu. E’ il simbolo del sud che non c’è più.
1863

Il nostro viaggio virtuale attraverso i volti della Guerra Civile per ora finisce qui. Se volete approfondite sui link indicati le vostre conoscenze e scaricate altre foto. Più che dai libri le informazioni VERE su ciò che è stato questo periodo così UNICO della storia Americana potrete ricavarle da lì.
Noi ci vediamo settimana prossima con un altro emozionante post!
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