SLEIGH RIDE, una canzone da Record!


Sleigh Ride
Una delle canzoni più famose di Natale..in realtà non parla di Natale! Sleigh Ride è uno di quei rari esempi in cui la tradizione popolare assegna ad alcuni brani un significato diverso da quello originario, come era già accaduto qualche anno prima con Winter Wonderland.
Entrambe le canzoni parlano della neve e dei suoi momenti giocosi in compagnia degli amici. Tuttavia Sleigh Ride aggiunge, già nella prima incisione, il suono dei campanellini della slitta e il nitrito dei cavalli..e questo concesse al brano un sapore assolutamente Natalizio.
Non si tratta neanche di una canzone assolutamente originale visto che, su dichiarazione diretta del Compositore, l’ispirazione orchestrale gli venne dal grande Wolfang Amedeus Mozart che nel 1791 scrisse proprio di una corsa in slitta prendendo a sua volta spunto da un famoso pezzo del padre Leopolod, che ne aveva già scritto uno nel 1755!
Brano di record, quindi, Sleigh Ride: aggiungiamoci anche che secondo l’ASCAP è il brano più suonato a Natale da 50 anni e il quadro è completo.

Anche la nascita della canzone è dichiaratamente singolare. Composta in un afoso periodo estivo ebbe una lunghissima..gestazione : quasi un anno e mezzo intercorse tra la prima stesura e la data di pubblicazione, poichè l’autore era , come si dice, ” in altre faccende affaccendato”!
Andò così. Nell’estate 1946 il compositore Leroy Anderson e sua moglie Eleanor erano andati a passare l’estate a Woodbury, nel Connecticut, in un cottage che era stato di proprietà della suocera ormai defunta. Un’ allegra riunione di famiglia, visto che nel frattempo alla coppia si erano aggiunte anche le sorelle di Eleanor con risspettivi mariti. Con tutta questa gente nacque immediatamente un problema: l’acqua del pozzo era insufficiente e quindi i maschi della famiglia cominciarono a scavare nel retro della casa, dove pare ci fossero dei vecchi tubi che attingevano l’acqua direttamente dalla sorgente. Scavarono per 15 giorni sotto il sole cocente, ma dell’acqua nemmeno l’ombra. L’idea dell’inverno e della sua frescura attanagliava il gruppetto accaldato che, mentre scavava, progettava di ritrovarsi di lì a qualche mese per una bella gita fuori porta , magari su slitta, tra la neve che fioccava e il vento corroborante dell’inverno. Si dice che la canzone nacque proprio in virtù delle chiacchiere e dell’afa e che Anderson buttò subito giù qualche schizzo per non dimenticarla.
Finita l’estate la coppia decise di fare del cottage in Painter Hill la loro casa permanente e ci misero circa un’anno per riattarla e renderla comoda. In tutto questo tempo Anderson non ebbe il modo di ultimare la canzone, anche perchè lavorava come compositore a tempo pieno per varie etichette e occasionalmente per il Pentagono.. Ci riuscì dopo un anno e sette mesi dalla prima stesura.
La primissima volta che Sleigh Ride venne suonata in pubblico fu come brano strumentale nel giugno 1948 , da parte della rinomata BOSTON POP ORCHESTRA che la eseguì in un concerto alla SYMPHONY HALL di Boston diretta dal ” mago ” Arthur Fiedler.

Leroy Anderson, Sleigh Ride

Ecco Anderson nel 1949

La stessa orchestra la incise poi nel maggio dell’anno dopo per la Victor ma a novembre la si sentiva già per radio come canzone
” Natalizia “.
Fu proprio per radio che la notò colui che in seguito offrirà un testo alla particolarissima musica: Mitchell Parish, un’artista di talento già nota nel panorama musicale dell’epoca.
A questo punto mi sembra doveroso tracciare una micro- biografia dei due protagonisti di questa storia. Vi renderete conto da soli come gli opposti si attraggano e di quanto la diversità possa giovare al nostro vivere sociale. Anderson e Parish appartenevano a due universi diametralmente opposti: il primo, Bostoniano di spirito, compassato e non eccellente nella propria categoria. L’altro, talentuoso e moderno, con un substrato del vecchio sud non indifferente.
Benchè un’eminenza del settore come William Studwel ( Professore della Norther Illinois Universiy e compositore lui stesso ) descriva Anderson come ” un’eccezione nel panorama musicale dell’America degli anni ’50 “, il compositore tuttavia non sembra brillare tra gli Autori della vecchia America. La maggior parte dei suoi successi, come BLUE TANGO nacquero dietro precisi suggerimenti del grande Fiedler, suo professore ai tempi dell’Università. Considerato dai più come un compositore semi – classico suonava con eccellenza pianoforte, trombone ,organo e contrabbasso ed era un mago come arrangiatore. Diciamo che ” gli mancava un po’ la scintilla ” tuttavia le sue composizioni furono grandi successi commerciali, come FIDDLE FADDLE, la sunnomata BLUE TANGO e chiaramente SLEIGH RIDE.
Diverso il caso di Parish, già autore dei testi per la famosissima STURDUST di Hoagy Carmichael e di MOONLIGHT SERENADE per Glenn Miller. La sua abilità consisteva nel saper incarnare alla perfezione ” l’anima ” delle musiche proposte e farle diventare canzoni di sicuro impatto. Come fu appunto per Sleigh Ride il cui testo è questo.

Magic Christmas

Magic Christmas, il tuo album di Natale!

SLEIGH RIDE

Just hear those sleigh bells jingle-ing, ring-ting-tingle-ing too
Come on, it’s lovely weather for a sleigh ride together with you
Outside the snow is falling and friends are calling “You Hoo”
Come on, it’s lovely weather for a sleigh ride together with you

Giddy-up giddy-up giddy-up let’s go, Let’s look at the show
We’re riding in a wonderland of snow
Giddy-up giddy-up giddy-up it’s grand, Just holding your hand
We’re gliding along with a song of a wintery fairy land

Our cheeks are nice and rosy and comfy cozy are we
We’ve snuggled close together like two birds of a feather would be
Let’s take that road before us and sing a chorus or two
Come on, it’s lovely weather for a sleigh ride together with you

There’s a birthday party at the home of Farmer Gray
It’ll be the perfect ending of a perfect day
We’ll be singing the songs we love to sing without a single stop
At the fireplace where we’ll watch the chestnuts pop
Pop! Pop! Pop!

There’s a happy feeling nothing in the world can buy
When they pass around the coffee and the pumpkin pie
It’ll nearly be like a picture print by Currier and Ives
These wonderful things are the things we remember all through our li-ives
These wonderful things are the things we remember all through our lives

Just hear those sleigh bells jingle-ing , ring-ting-tingle-ing too
Come on, it’s lovely weather for a sleigh ride together with you
Outside the snow is falling and friends are calling “You Hoo”
Come on, it’s lovely weather for a sleigh ride together with you

Giddy-up giddy-up giddy-up let’s go, Let’s look at the show
We’re riding in a wonderland of snow-ow
Giddy-up giddy-up giddy-up it’s grand, Just holding your hand
We’re gliding along with a song of a wintery fairy land

Nice and rosy and comfy cozy are we
We’ve snuggled close together like two birds of a feather would be
Let’s take that road before us and sing a chorus or two
Come on, it’s lovely weather for a sleigh ride together with you
Lovely weather for a sleigh ride together with you
Lovely weather for a sleigh ride together with
Lovely weather for a sleigh ride together with

Mitchell Parish

Ed ecco Parish nel 1951

CORSA IN SLITTA

Basta sentire il tintinnio delle campanelle sulla slitta
tin ling ting ling
che vien voglia di partire.
Andiamo, è il tempo giusto
Per una gita fuori porta tutti insieme!
Fuori la neve è caduta
E gli amici gridano “Yoo hoo!”
Andiamo, il tempo è bello
Per una gita tutti insieme!
Giddy Up, Giddy Up, Giddy Up,
Andiamo, basta dare un’occhiata in giro
e siamo a cavallo in un paradiso di neve
Giddy Up, Giddy Up, Giddy Up,
E ‘meraviglioso, semplicemente tenendoci la mano
Stiamo scivolando sulla neve cantando una canzone
che parla di un fiabesco inverno.
Le nostre guance sono giovani belle e
arrossate ma noi stiamo al calduccio, ben coperti
nella nostra slitta come uccelli tra le piume.

Scivoliamo sulla neve facendo a gara a chi arriva per primo
E cantiamo cori a due voci
Andiamo,il tempo è bello
Per una gita sulla neve tutti insieme!
Siamo tutti invitati alla festa di compleanno
del pastore Grey,
Sarà la conclusione perfetta
di una meravigliosa giornata!
Noi canteremo le
Canzoni che amiamo cantare
Senza fermrci un istante
E staremo intorno al camino,
Guardando le castagne che scoppiano-
pop! pop! pop!
Non si può essere più felici,
non c’è nulla di più bello
Quando ti passano accanto col vassoio
col caffè e la torta di zucca!
E’ un’immagine simile
alle foto di Currier e Ives.***
Queste sono le cose meravigliose
Che ricorderemo tutta la vita!
Andiamo! E’ il tempo giusto
per una gita sulla neve tutti insieme!

D’impatto e condivisibile, non c’e’ che dire. La canzone dotata di un bel testo fece un doppio boom nel 1950, quando la DECCA la comprò chiamando lo stesso Anderson ad eseguirla nella sua versione strumentale mentre quella cantata fu affidata alle meravigliose ugole delle Andrew Sisters.
In America Sleigh Ride è meglio conosciuta come ” Jingeling Tingeling” ma, come abbiamo visto , nella versione originale non appariva così. La filastrocca fu un’invenzione dei CARPENTERS negli anni ’70 e subito divenuta popolare, unitamente al nitrito dei cavalli e al suono delle campanelle che, presenti in origine come gradevole accessorio, divennero nelle successive versioni colonna portante dell’intero brano.

the Andrews Sisters, Sleigh Ride

Una delle incisioni più fortunate fu quella delle Andrews Sisters, nel 1950

Dal 1949 ad oggi le versioni, tutte diverse, della celebre canzone si sprecano. Anzi, secondo Steve Metclaf del quotidiano ” The Hartford Courant “, Sleigh Ride presenta il più alto numero di esecutori della storia della musica, surclassando brani epici come White Christmas e Jingle Bells Rock. Ve ne cito solo qualcuno:
Bing Crosby ( 1954) , Johnny Mathis ( 1958), Ella Fitzgerald ( 1960),
The Ronettes ( 1963) – una versione sfortunata poichè pubblicata nello stesso giorno dell’assassinio di John Kennedy- The Carpenters (1978), Neil Diamond ( 1994), Bela Fleck and the Flecktones ( 2008), una versione che in Europa non è molto conosciuta ma che fruttò al gruppo un Grammy Award per la miglior versione Country strumentale della storia.
Ed essendo una canzone da record voglio ancora darvi qualche dato impressionante: incredibilmente in testa a tutte le classifiche nel 2010 è passata per radio 174.758 volte nel 2010, 118.918 nel 2011 e 162.412 nel 2012.
E nel 2013? Beh, lo scopriremo insieme!


Ecco la primissima incisione del 1949 con La Boston Orchestra.


Come non citare Bing Crosby nel 1952?


Ed ecco che appare il Jingle ting a ling con i Carpenters, nel 1978.


E questa è la mia allegra interpretazione della canzone. Puoi trovarla, insieme ad altre bellissime carols Natalizie, nel mio album MAGIC CHRISTMAS!
Vieni ad ascoltarlo!

***
Currier & Ives erano una nota Società di Stampa Fotografica molto nota in America fino al 1907, quando chiuse. Citarla indica volutamente un salto nel passato. La canzone infatti indossa una veste ” antica “.

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Ascolta e acquista il mio album di Natale MAGIC CHRISTMAS! Tante belle canzoni legate al Natale ad un prezzo..strepitoso!

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