I’ll be Home for Christmas e la speranza nel Futuro


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E terminiamo questa parentesi Natalizia sulle canzoni piu’ gettonate dalla Old America con un brano assolutamente speciale: NON nato per essere inserito tra le Christmas Carols, e’ l’esempio vivente di quanto la musica possa incarnare un sentimento popolare ed entrare direttamente nella tradizione. Sto parlando di ” I’ll be home for Christmas “,a tutt’oggi quasi un Inno Nazionale di speranza nella pace e nel recupero dei veri valori.

Partorita dalla fertile mente di Jimmy K. Gannon per i testi e di Walter Kent per la musica nel 1941,e’ schizzata immediatamente ai primi posti nella classifica delle canzoni piu’ amate gia’ con il Film ” The Holiday Inn ” ( ne abbiamo gia’ parlato,ricordate?) nel 1942 ma ancora di piu’ l’anno dopo, quando nel film omonimo di Der Bingel accompagno’ nostalgicamente le truppe Americane scese in campo nella II Guerra Mondiale. Canzone nostalgica gia’ in origine ( si parla di un tale che e’ lontano da casa ma che spera di ritornarvi almeno per Natale ),il brano godette ,come si puo’ dire, anche di una congiunzione favorevole. Il secondo conflitto mondiale fu vissuto interamente e visceralmente dalla popolazione Americana grazie all’introduzione capillare nelle famiglie di un mezzo tecnologico avvincente e di semplice utilizzo : la RADIO! A differenza della Grande Guerra l’informazione,i bollettini e anche la musica si fusero con la quotidianita’ della vita, rendendo l’avventura bellica un’esperienza collettiva di straordinario impatto e rappresentando quindi una eccezionalita’ mai piu’,almeno fino ad ora, ripetuta. Oggi siamo quasi abituati alla guerra: i mass media ci portano immagini scioccanti fino sulle nostre tavole e, se non con indifferenza, almeno con assuefazione assistiamo a eventi tragici che meriterebbero accurate riflessioni.
C’e’ chi dice che OGGI, se gli Ufo atterrassero sul nostro pianeta, vivremmo l’evento condividendolo pazzamente su Facebook.
Certamente ngli anni ’40 la radio fece da ponte reale tra le milizie e i loro cari e funse da integrazione sociale molto meglio di un qualsiasi attuale social network. I nemici e gli Alleati, da ambo le parti, poterono godere di un mezzo che amplificava le imprese,allargava i confini mentale delle masse e al contempo rimpiccioliva il mondo, rendendolo accessibile a tutti. Ne va da se’ che la musica, con il suo effetto di transfert naturale, entrava nell’animo dei soldati e li aiutava a sentirsi meno lontani da casa. Le case discografiche approfittarono quindi del momento per ” sfornare ” brani decisamente ” su misura ” per chi era a combattere,sicuramente un po’ ai fini economici e molto di piu’ per un atteggiamento di patriottismo da cui nessun Americano si e’ mai sentito esente.
Il triennio 1941/1943 saluto’ composizioni musicali atte a infondere negli animi un rinnovato coraggio contro le avversita’ e la speranza di un futuro a portata di mano. Ne cito solo alcuni come esempio:

Magic Christmas album

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(There’ll Be Bluebirds Over) The White Cliffs of Dover” – Jimmy Dorsey & His Orchestra (1942)
“Ac-Cent-Tchu-Ate The Positive” – Johnny Mercer (1944)
“Be Careful, It’s My Heart” – Composer: Irving Berlin – From: Movie Holiday Inn (1942)
“”Comin’ In On A Wing And A Prayer” – The Song Spinners
“Der Fuehrer’s Face” – Spike Jones and his City Slickers (1943)
“Remember Pearl Harbor” – Sammy Kaye (1942)
Don’t Get Around Much Anymore (Never No Lament)” – Duke Ellington & His Orchestra
Don’t Sit Under The Apple Tree (With Anyone Else But Me) – Composto da Lew Brown, Sam. H. Stept, and Charlie Tobias (1942)
Ev’ry Time We Say Goodbye – di Cole Porter – dal Musical “Seven Lively Arts” (1944)
“G.I. Jive” – Johnny Mercer
“I Don’t Want To Walk Without You” – Harry James & His Orchestra di : Frank Loesser e Jule Styne – tratto da Movie Sweater Girl (1942)
La famosissima “I Wonder” – Louis Armstrong
I’ll Be Seeing You – The Ink Spots/Bing Crosby Words per le musiche di Sammy Fain
“I’ll Get By (As Long As I Have You)” – Ink Spots
“I’ll Walk Alone” – Martha Tilton
“It’s Been A Long, Long Time” – Harry James & His Orchestra
“Long Ago (And Far Away)” – Jo Stafford ,: Ira Gershwin e Jerome Kern – tratta dal Musical “Cover Girl” (1944)
”Kiss The Boys Goodbye” – di : Frank Loesser e Victor Schertzinger – dal Film “Kiss The Boys Goodbye” (1941)
“Praise the Lord and Pass the Ammunition” – ancora di: Frank Loesser (1942)
“Sentimental Journey” – Les Brown & His Orchestra; di : Bud Green, Les Brown, e Ben Homer – (1944)
“Till Then” – Mills Brothers
“Waitin’ For The Train To Come In” – Peggy Lee
“When The Lights Go On Again (All Over The World)” – Vaughn Monroe & His Orchestra (1943)
You’d Be So Nice To Come Home To – di Cole Porter – dal Musical “Something To Shout About” – (1942)
“Yours” – Jimmy Dorsey & His Orchestra etc. etc……..

Il testo della nostra canzone e’ breve ma di effetto:

I’ll be home for Christmas
You can count on me
Please have snow and mistletoe
And presents on the tree

Christmas Eve will find me
Where the lovelight gleams
I’ll be home for Christmas
If only in my dreams

Che significa:

Saro’ a casa per Natale,
puoi contarci!
Per favore preparami la neve e il vischio
e tutti i doni sotto l’albero!

Il Natale mi ritrovera’ (vivo)
quando spelndera’ con le sue luci.
Ed io saro’ a casa,
anche se solo nei miei sogni…

Patrizia%20Barrera
Ascolta la mia musica!

Come vedete un finale non scontato, di struggente amarezza che un po’ fa a pugni con le liriche precedenti, cosi’ decise e piene di speranza. L’incarnazione perfetta del sentimento popolare e soprattutto dei soldati,per cui il ritorno ai propri cari divenne quasi un miraggio,per un conflitto che prometteva di essere una ” guerra lampo ” e che tale non fu. Infine l’abbinamento con la magica atmosfera del Natale, la vera GRANDE tradizione Americana, consegno’ il brano alla storia

Portato alla ribalta nel 1942 da Crosby,il brano merito’ all’artista il suo quinto disco d’oro nel 1943 quando egli lo ri-registro’ con la famosa Trotter orchestra per la Decca. Interpretata da altri famosissimi artisti come Perry Como nel 1946 e Frank Sinatra nel 1957 ,la canzone mantiene intalterato il suo posto nel cuore dei soldati Americani,in particolare dei Marines.,che l’hanno spesso intonata in occasioni di altri conflitti come la Guerra in Vietnam,la guerra del Golfo del 1990,e poi in Iraq e in Afghanistan. Infine e’ salita anche nello spazio durante il volo Gemini 7 del 1965,quando gli astronauti Borman e Lovell chiesero a Houston di fargliela ascoltare,come augurio di un felice ritorno.

jkimballgannon

Kim Gannon 1945

WalterKent

Walter Kent anni ’70 c.a.

E ora due parole sugli Autori

Un bella coppia,non c’e’ che dire! Individualmente e insieme hanno ” sfornato ” tante belle canzoni.

Walter Kent nacque a Manhattan nel 1911 ,compositore, raggiunse il successo gia’ con il brano ” Pu-Leeze Mister Hemingway” del 1932. Ha lavorato come compositore di musiche per film western fino a quando,nel 1939,compose prima ” Le bianche scogliere di Dover “,un classico della musica Americana del periodo divenuta successo di Glenn Miller nel ’41, e poi le colonne sonore del bellissimo film ” Per chi suona le campana “. Ma fu con il suo ” alter ego ” Gannon che partori’ i migliori successi
1944 – “Too Much In Love” e ” Endlessy ” del 1945,entrambe candidate all’Oscar. Mitica fu anche ” I’m gonna live till I die ” portata alla ribalta da Sinatra e ” You’re always in my dreams. ” del 1950.
Mori’ poi a Los Angeles nel 1994. E’ interessante notare che ANCHE lui, come tanti suoi colleghi di cui abbiamo gia’ parlato, era di origine Ebrea.

Kim Gannon ( New York 1900/Florida 1974) e’ stato compositore e paroliere di successo fin dal 1939, quando compose la canzone ” For Tonight “. Fu poi con ” Moonlight cocktail ” del 1942 che raggiunse la fama, cavallo di battaglia dell’orchestra di Glenn Miller e uno tra i brani piu’ venduti dell’anno.
Insieme all’amico Kent ha scritto tante musiche per Broadway,come la colonna sonora di ” Seventeen “.

I’ll Be home for Christmas BING CROSBY 1943

I’ll be home for Christmas PERRY COMO 1946

I’ll be home for Christmas Doris Day . Bellissima interpretazione!

Ascolta Magic Christmas,il mio nuovo album di Natale! 13 bellissime canzoni tratte dalla tradizione popolare della Old America..ma non solo!

 

Christmas Night

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