BIANCO SPORCO NERO CANDIDO, il mio nuovo Album, è online!

cover bianco sporco nero candido

 

Cari Amici,

finalmente il mio nuovo Album di Inedite BIANCO SPORCO NERO CANDIDO, composto e interpretato interamente da me, è ormai online! Per mia scelta L’ Album è ascoltabile INTERAMENTE e acquistabile solo sul mio sito patriziabarrera.com.

L’ ascolto è GRATUITO ed è UNLIMITED : non vi sarà richiesto alcun abbonamento, non sarete tartassati da noiosissime newsletters e potrete farlo da QUALSIASI DISPOSITIVO MOBILE.  Sarà comunque gradito un vostro contributo al mio , devo dire, estenuante lavoro di creazione, pubblicazione, promozione e vendita. Ma con UN SOLO EURO sarete di grande aiuto: basta quindi  acquistare una sola canzone, e ce ne sono tante a vostra disposizione!  La mia produzione comprende ben 14 Album..ma NON DIMENTICATE che FREE MUSIC e ITALIAN BLUES sono in FREE DOWNLOAD per tutti!

Tra poco tutto il mio lavoro di promozione sarà effettuato dal mio ufficio stampa RHA, che è l’ etichetta digitale alla quale sono legata da anni. MI sembra quindi coerente esporvi qui l’ ultimo comunicato stampa in cui , egregiamente, il significato dell’ Album viene messo a nudo e presentato al pubblico. Eccolo qui:

E’ ormai online il nuovo album di Patrizia Barrera, BIANCO SPORCO NERO CANDIDO

UN album di inedite in un raffinato stile blues jazz, con brani di impatto composti e interpretati da Patrizia Barrera. Un volo virtuale ed empatico da una dimensione autobiografica della realtà ad una più collettiva e pervasa da un profondo senso di umanità.
Avellino, (informazione.it – comunicati stampa – spettacolo) E’ ormai online il nuovo Album di Patrizia Barrera, BIANCO SPORCO NERO CANDIDO , un album davvero interessante che coinvolgerà empaticamente tantissimi ascoltatori. L’ album , in un raffinato e struggente stile blues jazz, è un volo immaginario dalla dimensione prettamente autobiografica ed egocentrica della realtà ad una più collettiva, attraverso la focalizzazione di alcune problematiche sociali di forte impatto.
I brani scivolano via in un susseguirsi di musiche e testi in cui un sax rabbioso e imponente fa da padrone, ponendo spesso in secondo piano la vocalità dell’ artista che, volutamente, qui fa un passo indietro per indirizzare l’ ascoltatore sul significato profondo dell’ intero album senza indulgere in virtuosismi vocali. Il titolo dell’ album è evocativo del filo conduttore delle canzoni, tutte inedite, composte e interpretate dall’ Artista:BIANCO SPORCO NERO CANDIDO sta a significare una vita compenetrata nei suoi conflitti cromatici e l’ evoluzione mai completa di una dimensione spirituale perennemente in bilicotra interiorità ed esteriorità, egocentrismo e altruismo, bianco e nero. La voce a tratti calda ma più spesso ruvida dell’ artista ci conduce attraverso dimensioni parallele partendo da ANIMA NERA, un brano prettamente autobiografico in cui il senso di disperazione e di fallimento è evidente, passando attraverso veri e propri dipinti di una realtà sociale buia e fallace in brani come GETTALI IN MARE, TRE ORE ALL’ALBA e BLUE WHALE, per poi trovare il suo senso di liberazione in un volo virtuale nell’ ultimo bellissimo brano GUARDANDO L’AFRICA, in cui voce e sassofono si rincorrono come amanti per poi librarsi definitivamente nell’ aria. Completa il tutto una bellissima cover in cui l’ artista è finalmente presente, e lo fa in modo intimo, esponendo in maniera delicata parte delle sue nudità, così come fa nei testi delle sue canzoni.
Ma comunque io non vi lascerò mai soli. Sapete che per me il rapporto con chi mi segue è una fonte di gioia, quella molla che mi spinge ad andare avanti e a superare tutte quelle difficoltà contro cui un’artista indipendente, e che vuole rimanere tale, deve combattere. Sarò quindi ancora qui a portare al vostro cuore , brano per brano, tutto il mio nuovo Album, spiegandovi i motivi per cui l’ ho scritto e il significato recondito di ognuna delle mie canzoni: quasi tutte, inoltre, saranno corredati di piccoli video trailer presenti sul mio canale youtube  ideati per coinvolgere empaticamente anche gli amici stranieri che, almeno nell’ immediato, non saranno in grado di comprenderne il testo.  Come sempre attendo trepidante le vostre mail e i vostri commenti : non esitate a scrivermi, qui o alla mia mail   patbar@hotmail.com!   Positivi o negativi che siano i vostri commenti mi aiutano a crescere e a trovare una chiave comunicativa con voi sempre più efficace.
Vi aspetto quindi sul mio sito. Ascoltate l’ Album e godete di tutto ciò che questo vi offre: moltissimi contenuti sono GRATIS, dagli ebook alle radio alle canzoni, e tanti album comprendono come bonus  i libri che ho scritto.  Ma il sito è in costante crescita, e potrò farlo solo col vostro aiuto.  Finchè ci sarete voi esisterò anch’io.
A presto!
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BIANCO SPORCO NERO CANDIDO, il mio nuovo Album, è online!

cover bianco sporco nero candido

 

Cari Amici,

finalmente il mio nuovo Album di Inedite BIANCO SPORCO NERO CANDIDO, composto e interpretato interamente da me, è ormai online! Per mia scelta L’ Album è ascoltabile INTERAMENTE e acquistabile solo sul mio sito patriziabarrera.com.

L’ ascolto è GRATUITO ed è UNLIMITED : non vi sarà richiesto alcun abbonamento, non sarete tartassati da noiosissime newsletters e potrete farlo da QUALSIASI DISPOSITIVO MOBILE.  Sarà comunque gradito un vostro contributo al mio , devo dire, estenuante lavoro di creazione, pubblicazione, promozione e vendita. Ma con UN SOLO EURO sarete di grande aiuto: basta quindi  acquistare una sola canzone, e ce ne sono tante a vostra disposizione!  La mia produzione comprende ben 14 Album..ma NON DIMENTICATE che FREE MUSIC e ITALIAN BLUES sono in FREE DOWNLOAD per tutti!

Tra poco tutto il mio lavoro di promozione sarà effettuato dal mio ufficio stampa RHA, che è l’ etichetta digitale alla quale sono legata da anni. MI sembra quindi coerente esporvi qui l’ ultimo comunicato stampa in cui , egregiamente, il significato dell’ Album viene messo a nudo e presentato al pubblico. Eccolo qui:

E’ ormai online il nuovo album di Patrizia Barrera, BIANCO SPORCO NERO CANDIDO

UN album di inedite in un raffinato stile blues jazz, con brani di impatto composti e interpretati da Patrizia Barrera. Un volo virtuale ed empatico da una dimensione autobiografica della realtà ad una più collettiva e pervasa da un profondo senso di umanità.
Avellino, (informazione.it – comunicati stampa – spettacolo) E’ ormai online il nuovo Album di Patrizia Barrera, BIANCO SPORCO NERO CANDIDO , un album davvero interessante che coinvolgerà empaticamente tantissimi ascoltatori. L’ album , in un raffinato e struggente stile blues jazz, è un volo immaginario dalla dimensione prettamente autobiografica ed egocentrica della realtà ad una più collettiva, attraverso la focalizzazione di alcune problematiche sociali di forte impatto.
I brani scivolano via in un susseguirsi di musiche e testi in cui un sax rabbioso e imponente fa da padrone, ponendo spesso in secondo piano la vocalità dell’ artista che, volutamente, qui fa un passo indietro per indirizzare l’ ascoltatore sul significato profondo dell’ intero album senza indulgere in virtuosismi vocali. Il titolo dell’ album è evocativo del filo conduttore delle canzoni, tutte inedite, composte e interpretate dall’ Artista:BIANCO SPORCO NERO CANDIDO sta a significare una vita compenetrata nei suoi conflitti cromatici e l’ evoluzione mai completa di una dimensione spirituale perennemente in bilicotra interiorità ed esteriorità, egocentrismo e altruismo, bianco e nero. La voce a tratti calda ma più spesso ruvida dell’ artista ci conduce attraverso dimensioni parallele partendo da ANIMA NERA, un brano prettamente autobiografico in cui il senso di disperazione e di fallimento è evidente, passando attraverso veri e propri dipinti di una realtà sociale buia e fallace in brani come GETTALI IN MARE, TRE ORE ALL’ALBA e BLUE WHALE, per poi trovare il suo senso di liberazione in un volo virtuale nell’ ultimo bellissimo brano GUARDANDO L’AFRICA, in cui voce e sassofono si rincorrono come amanti per poi librarsi definitivamente nell’ aria. Completa il tutto una bellissima cover in cui l’ artista è finalmente presente, e lo fa in modo intimo, esponendo in maniera delicata parte delle sue nudità, così come fa nei testi delle sue canzoni.
Ma comunque io non vi lascerò mai soli. Sapete che per me il rapporto con chi mi segue è una fonte di gioia, quella molla che mi spinge ad andare avanti e a superare tutte quelle difficoltà contro cui un’artista indipendente, e che vuole rimanere tale, deve combattere. Sarò quindi ancora qui a portare al vostro cuore , brano per brano, tutto il mio nuovo Album, spiegandovi i motivi per cui l’ ho scritto e il significato recondito di ognuna delle mie canzoni: quasi tutte, inoltre, saranno corredati di piccoli video trailer presenti sul mio canale youtube  ideati per coinvolgere empaticamente anche gli amici stranieri che, almeno nell’ immediato, non saranno in grado di comprenderne il testo.  Come sempre attendo trepidante le vostre mail e i vostri commenti : non esitate a scrivermi, qui o alla mia mail   patbar@hotmail.com!   Positivi o negativi che siano i vostri commenti mi aiutano a crescere e a trovare una chiave comunicativa con voi sempre più efficace.
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A presto!

Emigrati in America : quando gli Italiani erano negri

 

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Quando le prime ondate di immigrati Italiani arrivarono in America per il Governo Statunitense e anche per l’ immaginario collettivo si trattava di persone dotate di una certa dignità e inequivocabilmente “bianche “

In effetti i primi a sbarcare nel nuovo continente furono i Friulani, poveri contadini lasciati affogare nella propria povertà dai Savoia che, nella loro opera di pseudo-unificazione si erano completamente dimenticati del Friuli Venezia Giulia e del Veneto. Si trattava di gente dai caratteri somatici chiaramente nordici, di statura alta e con occhi e pelle chiari che non sfiguravano sul suolo Americano già in sentore di ideologia Ariana.
Tuttavia affermare che questo fu l’ unico motivo per cui essi vennero accolti bonariamente e avviati senza indugio al processo di Americanizzazione sarebbe altamente riduttivo. Vari fattori hanno contribuito a danneggiare l’ immagine dell’ Italiano in America, primo tra tutti l’ acceso razzismo scientifico che imperversava in Europa, seminascosto dagli ideali di Nazionalismo e Patriottismo. Ancora una volta furono i Savoia i principali artefici di questo processo di corruzione,a giustificazione dei sanguinosi misfatti e delle ruberie operate soprattutto nel sud Italia, che venne completamente spogliato dei propri beni e delle operose aziende.

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L’ Italiano è un terrorista!

( continua )

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2) Gli Italiani sono tutti Anarchici

Il secondo stereotipo che rese invisi gli Italiani all’ America ( e non solo ) fu la fama di terrorismo che ci aleggiava intorno e, similmente a quanto succede oggi agli immigrati del Medio Oriente che per il popolino ” fanno parte tutti dell’ ISIS ” , così i nostri connazionali erano bollati indistintamente come ” anarchici “.
In realtà alla fine del 1800 molti furono gli attentati ai Grandi dell’ epoca firmati Italia. La triste catena iniziò nel 1894 per mano del già nomato Sante Caserio il cui atto omicida contro il Presidente Francese Sadi Carnot determinò uno scatto evolutivo nella repressione del Movimento Anarchico , che proprio in Francia aveva il suo Quartier Generale con più di 50 gruppi ben organizzati e oltre tremila attivisti. Malgrado ciò il fatto che un odiato Italiano fosse venuto appositamente dal suo Paese a compiere questo atto scellerato , benchè sulla scia di una evidente spinta ideologica, aprì le porte ad una visione infamante dell’ Anarchico che da quel momento in poi fu per il mondo intero ” Italiano “. Continua a leggere

Robert Johnson Devil’s son: il mio libro su Robert Johnson oggi anche in Inglese!

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Proprio così , cari Amici.

Grazie al grande affetto che avete dimostrato riguardo il mio libro su Robert Johnson mi è stato possibile aprirmi ad un mercato più vasto e accontentare i lettori oltre oceano. Da oggi potrete trovare la versione in Inglese del libro  come ebook, ma ben presto sarà possibile trovarlo anche in cartaceo.

La traduzione è a cura di Marina Evangelista, una giovane traduttrice con cui è stato piacevole lavorare. L’ editore è Tektime e potrete trovare l’ ebook sui maggiori stores come Amazon, Mondadori ,LibreriaUniversitariaHoepli, Lafeltrinelli, Barnes & Noble, e molti altri.

Per chi fosse a digiuno sui contenuti del libro originale ricordo che Robert Johnson è stato uno dei più grandi esponenti della musica blues degli anni ’30, da sempre considerato come ispiratore del genere rock che sarebbe apparso qualche decennio dopo. Il libro è il frutto di una profonda ricerca storica che mi ha permesso di offrire una teoria, oggi molto accreditata, riguardo le motivazioni e le modalità della sua prematura e tragica fine, rimasta oscura per tanti tanti anni. Come nei migliori thriller il binomio  tra superstizione e analfabetismo religioso è risultato un mix mortale per un musicista arrabbiato e maledetto, erroneamente ritenuto capostipite del famoso club dei 27, un circolo malefico che accomuna tanti artisti  dall’ aura dannata morti a 27 anni, non ultima Amy Winehouse.

Il libro è corredato dei testi dell’ intera discografia di Robert Johnson tradotti in Italiano in base allo slang dell’ epoca.  La versione Inglese mantiene la stessa struttura al fine di mostrare agli amici Americani la permanenza della musicalità del testo anche in altra lingua.

Grazie a tutti quelli che hanno gradito il libro e …Benvenuti ai lettori stranieri!

 

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E non dimenticate il mio ultimo libro, Yellow Peril quel brutto muso giallo. Il rapporto tra America e Cina dal 1820 al 1943 attraverso i due episodi più tragici della storia: la strage di Los Angeles e le piccole Schiave Cinesi.  Lo trovate solo in cartaceo su  Amazon, Mondadori, IBS, Giunti al punto., LibreriaUniversitaria ,Unilibro,  LaFeltrinelli…e ancora di più!

Buona lettura!

 

Italiani brutti sporchi e cattivi: emigrati in America

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In un periodo storico come quello che stiamo vivendo oggi, dove gli extracomunitari sono considerati a tutti gli effetti degli invasori e in cui i media spalleggiano i Governi per far tremare il mondo al suono della parola ISIS, credo sia giusto dedicare un po’ del mio tempo a riportare alla memoria dei lettori ciò che rappresentò l’ emigrazione Italiana all’ estero e le sue ripercussioni sulla storia Europea.
Ciò al fine di aiutare noi tutti a ricostruire quella scala di valori che abbiamo ormai perduto, e a chiamare le cose con il loro giusto nome: razzismo.
Chiaramente non si tratta di un unico concetto, perchè il fenomeno stesso del razzismo affonda le radici nella stupidità, nell’ avidità e nella sete di violenza. Una vera collezione di morbosità e orrori mentali che prescindono da qualsiasi concetto di ” razza “, in quanto ci accomunano tutti. Una distorsione di pensiero che ci divide anche nella nostra stessa Patria, dove purtroppo il riesumato termine torna a brillare sulle bocche di alcuni politici Italiani, che prima affermano e poi ritrattano, non avendo neanche gli attributi per arrivare fino in fondo.

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Sing Song Girls : l’ epilogo

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(continua )

Nel tempo la Cameron iniziò ad adottare tecniche diverse, spesso suggerite dagli stessi informatori ma non di rado anche da parenti delle vittime che, miracolosamente, erano anch’essi approdati in America alla ricerca della ragazza di cui non avevano più saputo nulla. La ricerca si rivolse allora a quegli esercizi Cinesi, apparentemente rispettabili come empori e lavanderie, che nel retrobottega nascondevano scenari di miseria assoluta, in cui le piccole schiave giacevano completamente drogate e seminude in giacigli di paglia, in attesa dei clienti. Questi ” ratti ” avvenivano generalmente alla luce del sole e con l’ appoggio di agenti della Polizia sostenitori della causa della Cameron, perchè i Tong arrivavano a frotte a circondare gli edifici e spesso ingaggiavano lotte all’ ultimo sangue con tutti coloro che gli sbarravano la strada.
Non di rado la stessa Cameron doveva farsi largo tra la Maitresse Cinese del locale, una vecchia puttana che aveva imparato ad odiare le donne e che con le unghie e con i denti difendeva la propria mercanzia.

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